Sicurezza stradale a Napoli
adv

Da Napoli sta partendo un’importante iniziativa volta a migliorare la sicurezza stradale. Si chiama “Guida bene a Forcella”

Le misure di sicurezza stradale al fine di ridurre il numero e le conseguenze degli incidenti veicolari e nel contempo lo sviluppo di una sana educazione stradale sono due facce di una stessa medaglia.

Entrambe le misure hanno lo scopo di diffondere la sicurezza e il rispetto delle regole lì dove queste mancano. Pensiamo, ad esempio, i tanti casi di persone che vanno in motorino in tre o quattro e senza casco.

Da Napoli, viene un esempio positivo per contrastare in maniera efficace questo malcostume nazionale. Guida bene a Forcella è il nome di questo interessante progetto, parte del più vasto programma “Una nuova Cultura della sicurezza stradale in Campania”.

Guida bene a Forcella

Fautori di questo progetto, concepito dopo il grande successo conseguito da Guida bene in Sanità, sono enti sia nazionali sia locali, sia pubblici sia privati: la Direzione Generale Territoriale del Sud del Ministero dei Trasporti, la Città Metropolitana di Napoli, l’Unasca (Unione nazionale autoscuole studi di consulenza automobilistica), la CONFARCA (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), l’Altra Napoli Onlus e la Fondazione Trianon Viviani.

Grazie a Guida bene a Forcella ben 100 residenti di questa zona del Centro Storico di Napoli avranno l’opportunità di conseguire la patente di guida in un percorso orientato dalla legalità e non solo, visto che saranno anche accompagnati nel mondo del lavoro.

Visto che tra i promotori troviamo il Trianon Viviani la madrina dell’evento sarà Marisa Laurito, Direttrice artistico di questo importante teatro partenopeo.

Altre realtà coinvolte 

Sono varie le realtà del tessuto urbano che stanno partecipando a questa iniziativa per trovare i cento fortunati partecipanti. Possiamo citare, tre le altre realtà: l’Associazione dei commercianti di Forcella, la chiesa di San Giorgio Maggiore e la Basilica della Santissima Annunziata Maggiore.

Anche grazie al loro apporto, l’Altra Napoli ha individuato i partecipanti tra gli abitanti della II° (Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto, S. Giuseppe) e della IV° Municipalità (S. Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale).

Il progetto per la sicurezza stradale nello specifico

I cento aderenti saranno divisi in classi, nelle quali seguiranno un corso di preparazione alle prove di verifica dell’idoneità tecnica per il conseguimento delle patenti di categoria A1 e B. Nel caso della prima categoria, chi riuscirà a prendere la patente avrà in omaggio un casco.

Tutti i corsi, divisi in moduli, avranno una durata complessiva di 28 ore ognuno e saranno svolti nella Casa di Vetro, edificio inaugurato da poco da Altra Napoli.

I docenti proverranno da Unasca, CONFIARCA, Direzione Generale e Arma dei Carabinieri.

Un’iniziativa questa, che siamo certi, avrà un grande riscontro.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.