Sinodo Amazzonia la svolta green della Chiesa Cattolica
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Si è aperto il Sinodo per l’Amazzonia: evangelizzazione, attenzione per gli ultimi e svolta ecologista per coniugare tecnologia e ambiente

Si è aperto ufficialmente, con la messa presieduta dal Papa nella Basilica Vaticana, il Sinodo per l’Amazzonia, l’assemblea dei vescovi che si concluderà il 27 ottobre. Il tema dei lavori è significativo: “Amazzonia: Nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”. Si tratta dell’argomento che tiene banco nel dibattito mondiale degli ultimi tempi: la possibilità, cioè, di un modello di sviluppo tecnologico che sia finalmente rispettoso dell’ambiente e delle risorse del pianeta. La Chiesa Cattolica prende parte al dibattito sullo stato di salute della Terra ed indica la via per un modello ecologista che possa coniugare la tecnologia alla fede ed alla salvaguardia del creato.

Che cos’è il Sinodo e come funziona

Istituito da Papa Paolo VI nel 1965 nell’ambito del Concilio Vaticano II, il Sinodo è l’assemblea collegiale dei vescovi. Essi si riuniscono sotto la presidenza del Papa per discutere di argomenti fondamentali per la vita della Chiesa. Con questo strumento, i vescovi sono chiamati a partecipare più attivamente alla vita della Chiesa. Il Sinodo generale ordinario è l’assemblea generale più comune e tratta di materie importanti per la Chiesa Cattolica universale. E però possibile convocare anche un Sinodo generale straordinario per materie particolarmente urgenti. Il Sinodo per l’Amazzonia rientra invece nella terza categoria, il Sinodo speciale, che si svolge su una o più tematiche specifiche.

Il Sinodo per l’Amazzonia, indetto da Papa Francesco ad ottobre 2017, è dedicato specificamente al principale polmone verde del nostro pianeta. Si tratta di un’area vastissima compresa entro i confini di 9 Stati dell’America Meridionale. Al centro dei lavori dell’assemblea dei vescovi vi sono le popolazioni che abitano l’Amazzonia, in particolare gli indigeni. Accanto al tema principale, che è quello dell’evangelizzazione, il Sinodo si occuperà dei modi in cui la Chiesa può essere vicina a queste popolazioni, che spesso rientrano nella categoria degli “ultimi”.

Grande importanza sarà data anche al tema ecologista, al punto che il Sinodo dell’Amazzonia è stato da molti definito il primo Sinodo “green”. Rispetto dell’ambiente, modello di sviluppo eco-sostenibile, utilizzo “morale” della tecnologia, saranno temi messi sul tavolo di lavoro dell’assemblea dei vescovi.

Voci di protesta contro il Sinodo dell’Amazzonia dalla comunità dei fedeli

La svolta modernista della Chiesa voluta da Papa Francesco, se da un lato cerca di avvicinare l’istituzione religiosa allo spirito dei tempi, d’altro canto genera talvolta un senso di disorientamento e confusione tra i fedeli. Ieri, a Roma, si sono riuniti in preghiera circa 500 fedeli provenienti da tutta Italia, per manifestare pacificamente il proprio disappunto per quest’apertura alla modernità della Chiesa, da loro giudicata eccessiva. La richiesta è di rimanere ancorati saldamente alle posizioni distintive dell’identità cattolica e di non cedere al modernismo. I manifestanti ritengono che la Chiesa stia perdendo la propria identità, a causa delle posizioni sempre meno intransigenti su temi fondamentali del Cattolicesimo. Tra questi, il dibattito per il diritto alla vita, il dialogo interreligioso, i temi legati al progresso tecnologico e materiale.