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È atteso nei prossimi tre anni un importante rifacimento degli impianti delle gallerie della E45, la superstrada Orte-Cesena. Sistemi d’illuminazione a led telecontrollati, rilevazione della velocità, pannelli a messaggio variabile, controllo delle emissioni e comunicazione avanzata verso le centrali operative Anas. Quando la tecnologia è al servizio della sicurezza, gli investimenti diventano anche un “dovere morale”.

Il fine è quello di aumentare il livello di sicurezza sulla rete stradale nazionale. Il mezzo è un importante investimento effettuato da Enel X (la divisione del gruppo Enel che si occupa di soluzioni digitali) di concerto con le imprese Carlini Signal e Alpiq InTec Italia, filiale italiana del quotato gruppo svizzero che si occupa di gestione e manutenzione di impianti ad alta tecnologia. L’appalto è stato assegnato a seguito di una gara pubblica, e ha fruttato un accordo triennale con l’Anas per il rifacimento di tutti gli impianti delle gallerie della E45 Orte-Cesena. Negli scorsi giorni abbiamo parlato di come a volte la tecnologia possa anche esporre i cittadini a pericoli e rischi. Andiamo ora invece a osservare come investire in ricerca e progettazione possa influire, in meglio, sulle nostre vite.

Gli Smart Tunnel

Qualcuno già li chiama “Smart Tunnel”, considerando il grado di alta tecnologia che regolerà i sistemi, non solo di sicurezza, ma che sulla sicurezza degli utenti vanno a intervenire. Franco Venturin, responsabile di Enel X, ha mostrato tutta la soddisfazione da parte del’azienda nell’affrontare una nuova sfida e soprattutto nel far sì che l’innovazione tecnologica possa essere messa al servizio di una causa comune, come quella della sicurezza delle persone. In particolar modo, l’accordo sugli Smart Tunnel della E45 andrà a intervenire sui rischi di incendio all’interno delle gallerie, attraverso la realizzazione di impianti di diverso tipo: in primo luogo, i sistemi di illuminazione telecontrollati; poi, il controllo elettronico della velocità e l’installazione di pannelli a messaggio variabile, sempre attraverso tecnologia a led; ancora: impianti di spegnimento automatizzati tramite idranti, telecamere per la rilevazione delle emissioni e una modernissima rete capace di gestire la comunicazione in tempo reale con il centro di controllo remoto di Anas.

Sicurezza e viabilità

Oltre alle questioni relative alla sicurezza immediata di chi fruisce delle reti stradali, avere un maggiore livello di affidabilità degli impianti antincendio all’interno dei tunnel è molto importante anche da un punto di vista della viabilità. Vi sono infatti diversi studi che mettono in relazione la fruizione della rete stradale e gli episodi di incendi all’interno delle gallerie. Episodi tutt’altro che occasionali e statistiche tutt’altro che risibili, se si considera che, per esempio, all’interno dei trafori transalpini si riscontrano temperature che superano persino i mille gradi, con tempi di estinzione delle fiamme che arrivano fino a quarantott’ore. I nuovi sistemi di illuminazione, i nuovi impianti di ventilazione e quelli antincendio, la videosorveglianza, una più alta efficienza energetica, possono insomma dare un grande contributo da tanti punti di vista, e non solo da quello strettamente legato al tema della sicurezza.