Smartphone e batteria
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Cosa si guarda di più in uno smartphone? La fotocamera e la durata della batteria. Ecco cinque trucchi per non consumare la carica…

Una delle caratteristiche più ricercate negli smartphone, al di là di un’ottima fotocamera, è la durata della batteria.

Molte volte capita che a fine giornata e anche prima la batteria del nostro smartphone ci abbandoni, lasciandoci sprovvisti del dispositivo mobile durante il giorno.

Chiaramente si potrebbe ricorrere all’utilizzo di una powerbank, ma talvolta non si dispone di tale dispositivo o non è propriamente comodo utilizzarlo.

Tuttavia, esistono dei trucchetti per risparmiare la carica ed ottimizzare le risorse del nostro device.

Smartphone e carica: luminosità automatica e vibrazione tasti

Primo consiglio fra tutti e impostare la luminosità automatica e disattivare la vibrazione al tocco.

Talvolta queste impostazioni sono di default negli smartphone e per quanto possano sembrare comode in certe circostanze, la luminosità al massimo e la vibrazione al tocco sono fonte di spreco di carica.

Sulla tastiera si può digitare tranquillamente anche senza vibrazione, la luminosità invece è possibile regolarla in base alle proprie esigenze con pochi passaggi dal menù a tendina.

Più si mantiene la luminosità bassa, più la durata della batteria è garantita.

Smartphone e carica: applicazioni in background

Altro trucchetto è valutare quali applicazioni consumano maggiormente batteria soprattutto in background.

L’autonomia del nostro smartphone inizia a calare quando vi sono delle applicazioni che consumano più del necessario, per questo sarebbe utile disinstallarle o limitarne l’utilizzo.

Spesso queste sono applicazioni secondarie che pesano maggiormente sulla batteria e lasciano scaricare lo smartphone prima di sera.

Per scoprire quali sono queste applicazioni basta andare nelle impostazioni e pigiare sulla sezione dedicata alla batteria, dopodiché bisognerà andare nella sezione di analizzo delle app che consumano di più ed eventualmente prendere i dovuti accorgimenti.

Smartphone e carica: disattiva la connessione

Altro suggerimento è disattivare la connessione quando non è in uso.

Ad esempio, quando si esce di casa e non si ha bisogno del WiFi sarebbe opportuno spegnerlo e utilizzare la connessione dati.

Molto spesso in molti dimenticano il bluetooth attivato, come anche l’NFC e GPS che sarebbe opportuno disattivare dal menù a tendina del nostro smartphone.

La combinazione Wifi, GPS e connessione dati gravano notevolmente sulla carica del device, per questo bisognerebbe impostare le modalità a basso consumo sempre in base alle proprie esigenze.

Smartphone e carica: risparmio energetico

Altro trucchetto è utilizzare la modalità risparmio energetico.

Tantissimi utenti si rifiutano di attivare la modalità risparmio energetico, soprattutto perché si ha una percezione errata di questa funzionalità, dato che in passato comportava diversi limiti durante l’utilizzo quotidiano.

Ad oggi invece questo tipo di modalità è stata adattata ai device di ultima generazione, per questo il risparmio energetico consente di ottenere qualche ora in più di attività extra senza troppi compromessi.

Le limitazioni riguardano gli effetti visivi, come ad esempio quando si ruota un video su YouTube, ma nessuna di queste interviene sulle funzionalità secondarie e primarie del nostro device.

Smartphone e carica: come ricaricare il telefono

Ultimo consiglio è quello che riguarda la ricarica.

Alcuni dispositivi mobili in passato montavano batteria al nichel, si sta parlando dei primi anni Novanta quando bisognava scaricare completamente la batteria del telefono prima di metterlo in carica.

Ad oggi le cose sono cambiate, dato che gli Smartphone moderni montano batterie al litio.

Queste funzionano in modo completamente diverso e per questo gli esperti consigliano di mantenere il livello di carica sempre tra il 30 e il 80%.

In pratica sarebbe opportuno far partire la ricarica quando il dispositivo è al 30% e staccarlo quando è all’80.

Questo piccolo accorgimento in grado di prolungare la vita della batteria del nostro smartphone, tuttavia questa è un’indicazione che ha bisogno di riscontri ulteriori.

Al riguardo sono state condotte diverse ricerche anche dalla Battery University che ha condotto uno studio proprio sulla durata delle batterie al litio.

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.