Soccorritori ed Esoscheletri: tecnologia evoluta e maggior sicurezza
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La soluzione alla movimentazione pazienti è offerta dall’industria tedesca German Bionic.

É sempre più palpabile la necessità di un supporto che aiuti i soccorritori durante i processi di sollevamento di pesi eccessivi, sia che questi siano pazienti oppure macerie legate ad un crollo.

CRAY X

L’innovazione nel campo dei soccorsi speciali proviene dal progetto della startup tedesca di Augsburg chiamato CRAY X. l’idea è quella di creare un sistema robotizzato in grado di scaricare il peso sulle gambe, così da non sforzare la schiena e potenziare la capacità di soccorso dei singoli.  In questo modo il soccorritore potrebbe trasportare un maggior numero di pazienti nel minor tempo possibile, senza ripercussioni sulla propria salute.

Sono vari gli scenari in cui tale tecnologia potrebbe essere utile. Oltre al trasporto di pazienti, un altro evento possibile é quello di disastri naturali in cui intervengono i vigili del fuoco. I vigili verrebbero potenziati dall’utilizzo dell’esoscheletro CRAY X in modo da poter sollevare macerie e poter raggiungere più facilmente i feriti.

Esoscheletri e salvataggi potenziati

Il progetto CRAY X consiste nel creare un esoscheletro che, indossato dall’uomo, sia in grado di potenziare le capacità fisiche sia nei movimenti che nella forza di sollevamento.

Il modello base é il Cray X da cui poi è nato il modello Cray +. Quest’ultimo é nato per sollevare carichi che superano i limiti europei di sicurezza sul lavoro e il cui utilizzo è pensato per le fabbriche. L’esoscheletro tedesco è ancora in fase di sviluppo, ma è già in grado di lavorare in condizioni estreme ed è munito di un sistema di localizzazione GPS.

Batterie potenziate e limiti umani

La struttura servoassisitita è stata dotata di batterie potenziate e di un motore che permettono di superare i normali limiti fisici di un operatore umano. Lo scopo è quello di rendere i movimenti più facili, rapidi e fluidi, così da poter liberare vittime di crolli o, più banalmente, sollevare un paziente obeso e movimentarlo durante un soccorso del 118.

Il CEO della German Bionic, Arming G. Schmidt, ha dichiarato: “Quando operano nelle condizioni di disastro i soccorritori raggiungono i loro limiti fisici e mentali. Per essere nelle migliori condizioni quando si tratta di vita o di morte, ai soccorritori servirebbe un equipaggiamento che li mettesse nelle condizioni di effettuare i movimenti e gli spostamenti con un supporto di potenza, che sia il più avanzato possibile. Il sistema Cray + è stato pensato e testato con gli specialisti della Protezione Civile giapponese. Lo abbiamo pensato perché fosse usato in aree e situazioni dove attrezzature pesanti non possono essere usate”.

Protezione civile e 118

Il Cray + è stato ideato per essere utilizzato dagli operatori della Protezione Civile o dai Vigili del Fuoco in quanto sono esposti a pericoli a causa dell’ambiente in cui lavorano. Essi devono lavorare in modo tale da poter liberare le persone da sotto le macerie, spostare massi e rovine di un crollo in modo da soccorrere persone in pericolo. Attualmente sono ancora in atto dei test per verificare la corretta funzionalità della tecnologia anche nell’EMS più classico.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.