Il monte Cervinio dalla parte svizzero
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Sul versante italiano del Monte Cervino un alpinista polacco è precipitato. Soccorsi in difficoltà per raggiungerlo

Proprio in queste ore diversi soccorritori stanno cercando, con molte difficoltà, di raggiungere un 56enne alpinista, di nazionalità polacca, che è precipitato per circa 200 metri sul lato italiano del Cervino. Le condizioni meteo non ottimali hanno impedito, fino ad ora, di individuare l’uomo. Il compagno è riuscito a non cadere.

La grave situazione

Il disastro è avvenuto a causa di un difficile passaggio, obbligatorio per raggiungere il punto Capanna Carrel, quasi 4000 metri di quota. La parete è nota come Cheminée. L’elicottero non può intervenire per localizzarlo a causa della scarsa visibilità.

I soccorsi italiani e svizzeri

Il Soccorso alpino sia della Valle d’Aosta sia della Guardia di Finanza di Breuil-Cervinia (località montana parte integrante del comune di Valtournenche) si sta occupando delle ricerche e del soccorso. Per quanto riguarda, invece, il compagno del disperso potrebbe essere aiutato dai soccorritori svizzeri del Canton Vallese, di Zermatt  per la precisione.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.