Society 5.0
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Il Giappone può riconquistare il suo ruolo di leadership nello sviluppo della Society 5.0, situazione che potrebbe sconvolgere il mondo

La supremazia tecnologica giapponese ha governato, senza dubbio, lo scenario mondiale del secolo scorso. Nonostante la Seconda Guerra Mondiale, le bombe atomiche e tutte le vicende che hanno visto il Giappone protagonista del XX scorso, questo Paese è stato in grado di riprendersi, da un punto di vista economico e non solo, in maniera del tutto inaspettata e con risultati davvero incredibili. 

La grande intuizione del Giappone

La caratteristica fondamentale che ha portato il Giappone a ricoprire un ruolo economico prevalente nel panorama mondiale è stata la sua capacità di strutturare una società fondata sulla coesistenza tra la tradizione e l’innovazione.

Il Giappone è stato, infatti, territorio delle grande conquiste tecnologiche del secolo scorso: le prime ricerche sui robot, sull’automazione, sui software, fino ad arrivare ai primi brevetti tecnologici.

 

Giappone

 

La crisi economica degli anni ’80

Il primato tecnologico giapponese, però, iniziò a scemare intorno agli anni ’80, quando il Paese attraversò una forte crisi economica. A quel punto, furono altri Paesi Asiatici e gli Stati Uniti d’America a sostituire il Paese del Sol Levante sul versante delle ricerche tecnologiche, facendo in modo che quest’ultimo seguisse solo le loro orme. 

Ma adesso, la situazione si è ancora una volta ribaltata e il Giappone ha tutte le carte in regola per essere il fautore della nuova rivoluzione tecnologica che sconvolgerà il nostro modo di vivere nei prossimi anni. 

Il ruolo della tecnologia nell’economia

Il XX secolo è stato un periodo del tutto differente rispetto ai precedenti, soprattutto in campo economico, che è stato completamente dominato dalla tecnologia. In quegli anni, infatti, l’Industria 3.0 (basata su un’interazione tra gli strumenti robotici ed il contributo umano) ha dominato lo scenario mondiale, fino ad arrivare alla sua evoluzione in Industria 4.0 in cui l’automazione delle macchine ha ribaltato completamente la posizione dell’uomo. In quegli anni, la domanda era di molto superiore all’offerta, dunque si produceva molto meno rispetto alla domanda. Nei nostri giorni, però, questo paradigma è stato completamente ribaltato e l’offerta è diventata di molto superiore rispetto alla richiesta. Dunque, i produttori sono attualmente impegnati nel cercare di soddisfare tutte le esigenze dei propri consumatori, creando dei prodotti sempre più personalizzati. Per l’appunto, i prodotti standardizzati e prodotti in serie del secolo scorso hanno completamente ceduto il passo, invece, ai prodotti creati su misura dei consumatori. Tant’è vero che le aziende sono state costrette ad applicare un nuovo modello di business, che prende il nome di open innovation, caratterizzato dalla capacità di essere aperti all’introduzione di innovazioni provenienti dall’esterno, per poter affrontare, di volta in volta, le nuove richieste del mercato. 

È proprio in uno scenario di questo tipo che le nuove tecnologie avranno un ruolo fondamentale, prima tra tutte l’intelligenza artificiale (utilizzata soprattutto nell’ambito dell’Internet of Things, dei Big Data e dell’automazione industriale), oltre che la Blockchain. 

 

Giappone

 

Il Giappone in questo scenario

Nonostante i grandi colossi dello sviluppo digitale siano ancora gli Stati Uniti e la Cina, in particolare perché possiedono quantità incredibili di Big Data, il Giappone può ancora riconquistare il suo vecchio ruolo di leadership. Ma come? La leadership giapponese è basata su una serie di motivi. 

Primo tra tutti, la capacità di flessibilità nei processi di produzione delle industrie giapponesi. 

Il secondo è determinato dalla vera e propria necessità di automazione di cui ha bisogno il Giappone che ha l’indice di natalità più basso del mondo, con l’indice di invecchiamento più alto. Dunque, il Paese dovrà rendere le condizioni dei lavoratori, soprattutto di quelli più anziani, quanto più semplici ed automatiche possibile, garantendo, allo stesso tempo, un percorso di innovazione tecnologica. 

Il terzo motivo è prettamente culturale: il Giappone, infatti, ha una forte propensione allo sviluppo tecnologico e digitale.

La Society 5.0

Proprio sulla base di quanto detto fin ora, è possibile affermare che il Giappone è il paese perfetto per lo sviluppo della nuova Society 5.0, basata sulla centralità dell’essere umano, sulla robotica, sull’intelligenza artificiale e sull’Internet of Things. 

Ma sarà davvero possibile realizzare la Society 5.0, considerato tutti gli elementi sui quali dovrà essere basata? Per inaugurare la nuova società, secondo gli esperti, sarà fondamentale il ruolo giocato dalla ricerca scientifica e dalle industrie, che potranno, di sicuro, fare la differenza. 

Più di tutto, il ruolo dei governi deciderà le sorti dei Paesi; infatti la Society 5.0 sarà possibile solo se verrà garantito lo sviluppo industriale, tutelando il lavoro dei proprio cittadini.