adv

Prima dell’avvento del cinema,  1895 con i Fratelli Lumière,  le arti erano 6. La settima fu, appunto, il cinema. Da allora tantissimi, tra registi e attori, hanno fatto epoca e l’Italia non si è lasciata sfuggire l’occasione di essere tra le protagoniste di quest’arte moderna.

Specificatamente, nella nostra Campania, si sono girati autentici capolavori; le falde del Vesuvio ospitarono Profumo di donna – diretto da Dino Risi e tratto dal romanzo “Il buio e il miele” di Giovanni Arpino – che fruttò a Vittorio Gassman (affiancato dal compianto Momo e dalla poliedrica Agostina Belli) il premio per la migliore interpretazione maschile a Cannes nel 1975; e poi “Benvenuti al Nord”, “Benvenuti al Sud”, “Piedone l’africano”, “Operazione San Gennaro” e tanti, tanti altri. Tantissimi.

E’, tuttavia, ancora assai vivo il ricordo di “Maccheroni”, “Una giornata particolare” di Ettore Scola che, ancora giovane, mise “lo zampino” nella famosa lettera di “Totò, Peppino e la Malafemmina”, girato nelle campagne dell’Irpinia.

Quella stessa Irpinia, musa ispiratrice per Ciro Villano che ha trasformato in set cinematografico Montecalvo. “Girare nei piccoli centri è bellissimo, ti permette di girare tanto e bene” è stato il riconoscimento del quarantaseienne regista napoletano che, tra l’altro, non ha mancato di sottolineare l’ospitalità degli abitanti del luogo.

“Ammen” il titolo; una specie di connubio tra la bella terra irpina e la sua saporita cucina; tra la il verdeggiante ambiente e la salubre natura da tutelare. Il film, ultimato il 13 ottobre scorso a Forcella, è l’ultimo lavoro di Villano, dopo “Fallo per papà” e “La Legge è uguale per tutti…forse” e andrà in visione ad inizio aprile.

Una storia tra dramma e commedia che avrà come colonna sonora un lavoro a due: Ciro Villano e Sal Da Vinci.

Una collaborazione supportata dalla preziosa collaborazione de “La Bottega dei Semplici Pensieri”, un’Associazione di Volontariato – con sede a Quarto – senza fini di lucro costituita dai familiari di persone down e, oppure, con lieve deficit intellettivo. Il precipuo scopo dell’Associazione è quello di puntare all’individuazione delle capacita personali dei ragazzi per formarli professionalmente ed inserirli nel mondo del lavoro.

E sono proprio questo ragazzi che connotano, con grande coinvolgimento, la colonna sonora eseguita da Sal Da Vinci.

Ed è proprio nella colonna sonora che emerge tutti il valore della “settima arte”; da una parte Ciro Villano che afferma di avere, così, realizzato un sogno da quando un ragazzo down, andato a vederlo a teatro, lo abbracciò talmente forte e con un affetto tale da non averne più dimenticato la trasmissione affettiva che gli trasmise. Da quel momento pensò di ricambiare quella speciale affezione.

“Ali di Luna”, con la voce di Sal Da Vinci è una sorta di meraviglioso inno all’amore. Proprio il cantante, tanto amato da noi napoletani (e non solo!) ha sempre avuto una specifica, personale, vicinanza ai progetti afferenti il sociale.

“Su questo pezzi di luna non ci sono amori, non c’è poesia non arrivano i sospiri di chi giura tu sarai per sempre mia; da questa parte di luna vedo il mondo giù, non sa che sono qua non si accorge che io esisto, ma non vivo” è l’inizio della poesia in musica; una poesia che connota la partecipazione dei ragazzi di uno speciale calore che ti prende l’anima.

E’ un susseguirsi di un’egemonizzazione di affetto che permea tutta l’esecuzione.

“Costruisco con i sogni aquiloni che non sanno stare su, tante stelle ma nessuna brilla mai per me e vorrei volare via da questa luna, ma mi mancano le ali per poter planare giù; io tra voi felice come voi che non sentite mai le mie preghiere mute resto qua incatenato… qua la pioggia non mi tocca e il vento non mi spazza via …”

Che dire? Grazie Ciro, grazie Sal.

Grazie per averci donato una tale espressione di autentico amore; amore puro tra arte e solidarietà con ragazzi tramutati in attori e cantanti speciali. Ciro Villano e Sal Da Vinci ci saranno anche per il “Comitato Genitori No Alcol”; non ci potevano essere dubbi. Artisti con valori e con virtù indiscusse ed indiscutibili.
Grazie a nome di tutti i componenti del Comitato.