Soyuz il nuovo volo verso la Stazione Spaziale è stato un successo
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Nessun intoppo nel volo della Soyuz verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS); a luglio 2019 sarà la volta del nostro Luca Parmitano

La Soyuz, come annunciato (leggi qui) riprende la via dello spazio. Il primo decollo della navetta con personale a bordo, dopo l’incidente dell’11 ottobre scorso, è avvenuto con successo nella giornata di ieri. Sono tre gli astronauti presenti sulla Soyuz: David Saint – Jacques per l’Agenzia Spaziale Canadese (Csa), Oleg Kononenko per la Roscosmos, l’Agenzia Spaziale Russa ed infine Anne McClain per la NASA, l’Agenzia statunitense. Il decollo è avvenuto dalla base di Baikonur, in Kazakistan, alle 12:31 italiane. Per Kononenko, un vero veterano delle missioni spaziali, si tratta del quarto volo in carriera.

I tre astronauti hanno raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dopo circa sei ore dal decollo e vi resteranno per sei mesi e mezzo. Ad attenderli, sulla ISS, il comandante Alexander Gerst, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’astronauta russo Sergey Prokopyev e l’americana Serena Aunon-Chancellor. Il ricongiungimento tra i due equipaggi è stato possibile, come da prassi, solo dopo due ore dall’avvenuto aggancio della Soyuz alla Stazione Spaziale Internazionale.

I due equipaggi collaboreranno per circa tre settimane; i tre astronauti già presenti sulla Iss torneranno difatti sulla Terra il prossimo 20 dicembre.

Soyuz ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

Decollo Soyuz con astronauti a bordo: l’incidente dell’11 ottobre

Il decollo della Soyuz è stato seguito con grande apprensione, dopo l’incidente dell’11 ottobre scorso. In quell’occasione, dopo appena due minuti di volo, un guasto ai motori causò l’atterraggio di emergenza della navetta al cosmodromo di Baikonur. Nonostante il grande spavento, gli astronauti non riportarono nessun danno.

Fu però rivista la strategia delle missioni e sospese quelle con presenza di personale a bordo, almeno fino a quando non fossero state chiarite le cause del guasto. Il successo della missione è stato accolto, dunque, con grandissima soddisfazione. Per non causare rallentamenti alle missioni, dovute al tempo perso a causa dell’incidente, la loro durata è stata portata a 6 mesi e mezzo, rispetto ai 5/6 mesi inizialmente previsti.

La Soyuz da anni trasporta gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) o li riporta sulla Terra. Ha ospitato anche astronauti italiani, come Samantha Cristoforetti o Luca Parmitano. Quest’ultimo dovrebbe riprendere la via dello spazio il prossimo mese di luglio, assumendo per diversi mesi il ruolo di comandante della Stazione Spaziale (per ulteriori informazioni sulla prossima missione di Parmitano leggi qui).