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Lo spazio ha assunto rilevanza sul piano commerciale mondiale, grazie agli strumenti all’avanguardia nati per esplorarlo e che puntano al miglioramento della qualità di vita degli uomini

Spazio e tecnologia all’avanguardia sono parole chiavi che rappresentano le capacità dell’Italia di sviluppare satelliti e di metterli in orbita. Il Paese nostrano vanta eccellenze scientifiche nel settore, in particolar modo quello aerospaziale italiano è un modello di riferimento in tutto il mondo.

Lo spazio chiama, l’Italia risponde!

Da sempre l’agenzia Spaziale Italiana, ASI, è stata impegnata in prima linea in esplorazioni su Marte confermando di anno in anno le qualità avanguardistiche della tecnologia italiana.

Al momento l’Italia è al pari di USA, Cina, India, Russia e Giappone difendendo i propri primati di ingegno e tecnologia spaziale. Allo stesso modo tiene testa gli alleati europei, infatti vanta 14 successi su 14 missioni dopo il lancio dell’infallibile razzo Vega, un record senza precedenti nell’intera storia missilistica.

L’Italia dovrà comunque ancora fare i conti con le tecnologie pensate per i prossimi 50 anni, quindi è il momento di pensare in grande e fare progetti per lo spazio.

Lo spazio: una risorsa importante per l’Europa

Da oltre 30 anni lo spazio è di grande importanza per l’Europa, sia sul piano strategico, che socio-economico e scientifico.

Molte delle grandi potenze europee hanno investito in programmi che sfruttano e dimostrano le potenzialità delle tecnologie spaziali. A tal proposito sono state create il  CERS, il CECLES, l’ESA e molti altri organismi nazionali che hanno consentito lo sviluppo di ulteriori strumenti all’avanguardia che hanno reso l’Europa tra i primi settori in campo spaziale.

Ed è proprio dall’Europa che vengono avanzate le prime ipotesi sui nuovi progetti del 2020, come l’alternativa Green ai razzi e la seconda astronave Virgin Galactic.

Più Green anche nello spazio!

La prima ipotesi è stata avanzata dallo spagnolo Josè Mariano López-Urdiales, laureato in ingegneria aerospaziale all’Università di Madrid.

L’ingegnere già nel 2009 aveva fondato alle porte di Barcellona la Zero2Infinity di cui è amministratore delegato e che ha come obiettivo portare in orbita satelliti e turisti nella stratosfera, grazie all’impiego di palloni aerostatici.

Jose Mariano racconta delle nuove tecnologie sviluppate della sua azienda Zero2Infinity, come i palloni costruiti con materiali sottili.

razzo nello spazio

Queste mongolfiere giganti, se così le si può chiamare, sono costituite da un velo grande come uno stadio dal diametro di 140 m e un volume pari quasi a un milione di metri cubi.

I palloni sono riempiti con cinque mila metri cubi di leggerissimo Elio e sono alzati a quota 35 km. Al di sotto di ognuno di queste mongolfiere giganti sono appesi dei piccoli razzi che lasciano in orbita un piccolo satellite fino a 200/600 km di altezza.

Josè Mariano López-Urdiales spiega che con prezzi assai più bassi si può riprodurre il sistema tradizionale dei missili, senza inquinare con le emissioni causate dai motori a combustibile solido che decollano da terra.

Zero2Infinity attualmente collabora con l’Agenzia Spaziale in Italia, soprattutto in Sicilia e con l’Agenzia Spaziale Europea, dove l’ingegnere ha lavorato a inizio carriera.

La Virgin Galactic è pronta per lo spazio!

Altra novità imminente è l’arrivo dell’astronave di Virgin Galactic, la società di voli turistici spaziali con a capo il magnate britannico Richard Branson.

L’imprenditore ha da poco compiuto la costruzione della sua seconda navetta spaziale che rappresenta una nuova pietra miliare per i voli spaziali privati. La prima astronave privata fu la Vss Unity, impiegata prevalentemente per voli di prova atmosferici e suborbitali.

Attualmente la Virgin Galactic è pronta per effettuare i primi viaggi turistici nello spazio con un volo suborbitale oltre i 100 km di altezza.

In questa avventura, ancora una volta, è coinvolta l’Italia con uno dei suoi piloti, Nicola Pecile.

Il pilota è già impegnato come sperimentatore all’aeronautica militare, inoltre la stessa ha sottoscritto un accordo con Branson per effettuare un volo suborbitale con l’astronave completamente composto da militari piloti e ingegneri italiani.

Infine, grazie alla collaborazione tra Virgin Galactic e Altec l’Italia avrà anche uno spazioporto dal quale partiranno missioni suborbitali, commerciali e turistiche.