tyrannosaurus-rex uno dei dinosauri di Dinosauri Vivi
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Il 19 e il 20 ottobre 2019 al Teatro Troisi di Napoli andrà in scena l’innovativo spettacolo “Dinosauri Vivi”

Quando ero piccolo, ho 34 anni, rimasi colpito dal film Jurassic Park (regia di Steven Spielberg). Con l’aiuto della tecnologia era possibile riportare in vita i dinosauri! Un’emozione sconvolgente. Ovviamente, almeno allo stato attuale delle cose, non è possibile riportare in vita animali vissuti milioni di anni fa. Possiamo, però, riprodurre, almeno parzialmente, i movimenti e i comportamenti dei precedenti abitanti del Pianeta Terra.

Grazie all’aiuto delle più moderne tecnologie, gli spettatori potranno assistere ad uno spettacolo teatrale unico nel suo genere. Dinosauri Vivi andrà in scena al Teatro Troisi (Napoli ) per soli due giorni: sabato 19 e domenica 20 ottobre del 2019.

Lo spettacolo Dinosauri Vivi

Ci troviamo in un imprecisato Museo, nel quale si trovano cinque dinosauri, a grandezza naturale. Sono un Triceratopo, un Velociraptor, un Tyrannosaurus rex e due suoi cuccioli. Questi reperti torneranno in vita grazie alla risoluzione di un enigma della tavola del tempo  da parte di un paleontologo tedesco di nome Alfred.

dinosauro triceratopo

Non ci saranno solo dinosauri in questo spettacolo. A queste meraviglie scientifiche si accompagneranno due ladri pasticcioni, un Uomo di Neanderthal, uno scienziato pazzo e la Direttrice del misterioso museo.

Non solo scienza ma anche comicità e divertimento assicurato si per i più piccoli sia per i bambini.

Gli straordinari macchinari

I dinosauri dello spettacolo sono stati realizzati in stoffa e gommapiuma su uno scheletro di acciaio del peso di 40 chilogrammi. Un operatore manovrerà dall’interno dell’animale grazie all’ausilio di un joystick, una telecamera e un monitor.

Il Teatro Troisi si trova a Fuorigrotta, in Via Giacomo Leopardi numero 192. Lo spettacolo durerà un’ora e inizierà alle 11:00, alle 15:30 e alle 18:00. Il prezzo del biglietto è di 10 euro.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.