Stupro Circumvesuviana
Libero uno dei presunti violentatori della Circumvesuviana di San Giorgio. Foto da torrechannel.it
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Liberato un altro presunto violentatore in relazione allo stupro della Circumvesuviana di inizio marzo. La dura reazione della vittima e di Luigi Di Maio

Sono passate diverse settimana dal presunto stupro che una ragazza ha subito nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli e, notizia di poco fa, uno dei presunti violentatori è stato liberato.

La scorsa settimana già un altro ragazzo era stato scarcerato, si trattava del diciottenne Alessandro Sbrescia, oggi invece è toccato al diciannovenne Antonio Cozzolino.

La reazione della vittima

Ecco la dichiarazione della vittima alla notizia della scarcerazione dell’altro indagato:

“Sono delusa e amareggiata, soprattutto perché non riesco a comprendere come sia possibile prendere una decisione del genere, che mi fa solo pensare che non sono stata creduta nel mio racconto. Non mi spiego questa decisione eppure ho raccontato per ore prima alla polizia e poi al pm quello che è successo. Se avessi saputo che andava a finire così non avrei denunciato“.

Grande delusione per la giovane, soprattutto dopo che la perizia medica ha confermato la violenza e l’assenza di consensualità.

La reazione politica

Durissima la reazione del vicepremier Luigi Di Maio che ha commentato la vicenda con un post su Facebook:

“Due dei presunti stupratori della giovane violentata a inizio marzo in un ascensore della Circumvesuviana sono stati scarcerati e sono tornati in libertà. Proprio oggi c’è stata la seconda scarcerazione, disposta dal Tribunale del Riesame.

Ora, non sta a me entrare nel merito della decisione presa, ma permettetemi di dire che è una vergogna che, a poche settimane dalla violenza, due di quei tre delinquenti siano già liberi di andarsene in giro a farsi i cavoli propri.

Non possiamo nemmeno immaginare come si sia sentita e come si senta ancora oggi la ragazza dopo quel terribile episodio. L’impatto psicologico deve essere stato devastante e chi dovrebbe pagare viene rimesso in libertà?

Io una cosa del genere non posso accettarla. Non la accetto da essere umano. Ho sentito nei giorni scorsi la mamma della giovane ed è ovviamente distrutta anche lei. Come si può?

È evidente che c’è qualcosa che non va in questo Paese. Chi compie uno stupro, per quanto mi riguarda, deve passare il resto dei suoi giorni in carcere!

Ognuno ha diritto di difendersi, lo prevede il nostro ordinamento giuridico, ma chi è accusato di violenza sessuale contro una donna deve poterlo fare dal carcere!

Stupro Circumvesuviana
Duro il commento del vicepremier Di Maio sulla scarcerazione del presunto colpevole

Stupro Circumvesuviana: cosa era successo?

Ricordiamo, brevemente, il brutto episodio capitato agli inizi di marzo.

La giovane ragazza, 24 anni, era stata circondata dentro l’ascensore della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano da tre ragazzi poco più giovani di lei. All’interno di questo ascensore sarebbe scattata la violenza.

La ragazza fu poi soccorsa da altri viaggiatori e accompagnata all’ospedale di Ponticelli.

I tre presunti colpevoli sarebbero stati arrestati pochi giorni dopo ma, come abbiamo visto, due di loro sono stati scarcerati.

Il tema sulla violenza sulle donne è da tempo oggetto di grandi dibattiti, ma cosa si può fare per combattere questa piaga?

Servirebbe soprattutto un processo educativo e culturale fin dalla più giovane età, mirante al rispetto della donna e che abbia come esempio la propria famiglia e se questo non bastasse leggi più severe o meglio la certezza della pena.

 

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.