Suicidio a Napoli, uomo si getta dal ponte della tangenziale
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Un volo di sessanta metri da un ponte della tangenziale di Napoli: per l’uomo non c’è stato nulla da fare, si è trattato di suicidio

 

Un uomo si è gettato da un ponte della tangenziale di Napoli, compiendo un volo di ben sessanta metri e morendo sul colpo. Non si seguono altre piste se non quella del suicidio, ipotesi che sembra l’unica plausibile viste le dinamiche dei fatti. L’uomo, stando al racconto di chi ha assistito alla vicenda, avrebbe parcheggiato la sua Smart lungo la strada. A quel punto si è avvicinato alla recinzione con tutta l’intenzione di lasciarsi cadere. I passanti, che si sono fermati a cercare di capire cosa stesse accadendo, hanno cercato di distoglierlo dalle sue intenzioni, ma non c’è stato nulla da fare. L’uomo si è lanciato nel vuoto, precipitando per sessanta metri e cadendo su Piazza Ottocalli, nel quartiere Arenaccia. La morte è avvenuta praticamente sul colpo, per l’uomo (di età probabile intorno ai 30 anni) non c’è stato nulla da fare, i sanitari intervenuti insieme alle forze dell’ordine non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Un ingorgo si è poi creato sulla tangenziale a causa degli automobilisti che si fermavano a cercare di capire cosa fosse accaduto. Seguiranno, quando possibile, aggiornamenti sull’identità del suicida e, eventualmente, sulle motivazioni del terribile gesto.