Superenalotto
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È passato più di un mese e ancora nessuno si è fatto avanti per ritirare la più grande vincita della storia del Superenalotto

La più grande vincita nella storia del Superenalotto, 209 milioni di euro vinti lo scorso 13 agosto a Lodi, non è stata ancora ritirata. Ricordiamo che è bastata una scheda da soli 2 euro per ottenere questa grande somma, ma il tempo stringe e la persona fortunata rischia di non avere niente. Che cosa succede se non si ritira la vincita entro un determinato tempo? Qual è il termine ultimo?

Superenalotto: come e quando riscuotere la vincita

Per incassare la vincita ci sono procedure diverse a seconda dell’ammontare della somma da riscuotere. Per vincite d’importo complessivo pari o superiore a un milione di euro, la ricevuta della giocata  può essere presentata entro e non oltre il 90° giorno solare dall’estrazione e dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale Generale, esclusivamente presso gli uffici premi del concessionario Sisal, situati a Roma e a Milano. Il premio verrà pagato, se non è stato presentato alcun reclamo, entro 31 giorni solari dalla data in cui è stata consegnata la ricevuta vincente. Si ha tempo, quindi, fino all’11 novembre per ritirare la somma, dopodiché passato questo periodo, senza che nessuno abbia richiesto la vincita, l’intero incasso finirebbe dritto nelle casse dello Stato e non ci sarebbe più modo di recuperarlo.

I motivi per cui il fortunato non si è ancora palesato, possono essere molteplici, tra le più plausibili ce ne sono due: la prima è che voglia mantenere il più possibile l’anonimato e far calmare le acque per non attirare l’attenzione; la seconda è che semplicemente non sappia della vincita.

Ritirate invece le altre vincite

Più rapido, invece, il vincitore (o i vincitori) del premio da 66 milioni di euro ottenuto con un 6 vicino Parma il 17 settembre. Sono passati pochissimi giorni ed è subito andato a riscuotere…e come dargli torto!