SweatCoin l’app che fa guadagnare camminando è giunta in Italia
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SweatCoin è un’app che permette di creare valuta virtuale, spendibile per acquisti, semplicemente camminando. Ma ci sono anche aspetti critici

SweatCoin, dopo aver spopolato negli ultimi anni in Inghilterra e negli Stati Uniti, sta riscuotendo un enorme successo anche nel nostro paese. L’app, nata nel 2016 dall’idea di Oleg Fomenko e Anton Derlyataka, due sviluppatori russi, è giunta solo di recente in Italia, ma ha già ricevuto centinaia di migliaia di download.

Cos’è SweatCoin

SweatCoin non è altro che l’ennesima app basata sulla creazione di criptovaluta, cioè di una moneta esclusivamente virtuale. A differenza di quanto avviene con i BitCoin, la valuta acquisita è personale e non può essere né ceduta ad altri né acquistata. Può essere però usata per effettuare acquisti online.

L’idea alla base della nascita dell’app è di motivare gli utenti alla salvaguardia dell’ambiente, premiando chi si sposta a piedi senza ricorrere a mezzi di trasporto. Attraverso un algoritmo di conversione, i passi effettuati vengono infatti trasformati in valuta virtuale.

SweatCoin come funziona

Come funziona SweatCoin

Il processo però non è così semplice come potrebbe sembrare. Il nome stesso dell’app, che tradotto in italiano significa “moneta del sudore”, è indicativo in tal senso. Per accumulare una quantità di valuta sufficiente a poter effettuare acquisti bisognerà effettuare centinaia di migliaia di passi che, per i prodotti più costosi, diventano milioni. I beni acquistabili sono svariati, da prodotti tecnologici come smartphone e televisori, a capi d’abbigliamento sportivo, a miglia aeree.

Un’altra limitazione risiede nell’impossibilità di accumulare più di 5 SweatCoin giornalieri; tale limite può essere aggirato acquistando la versione premium dell’app, pagabile a sua volta in moneta virtuale. La costanza è dunque fondamentale per accumulare quantitativi di criptovaluta sufficienti ad effettuare acquisti, anche con la versione premium. L’app sblocca infatti 0,95 SweatCoin ogni 1000 passi effettuati, che corrispondono a circa 700 metri di cammino: per l’acquisto di un iPhone X, ne occorrono circa 21 milioni.

Problemi di SweatCoin: tutela della privacy e consumo batteria

SweatCoin, oltre a richiedere impegno e costanza di utilizzo agli utenti, presenta alcune criticità di cui bisogna tener conto. Si tratta di un app sempre attiva e che incide significativamente sul consumo della batteria degli smartphone. Da valutare, inoltre, il consumo di dati in background. Oltre a ciò, la geolocalizzazione di tutti gli spostamenti mette a rischio la privacy degli utenti. Il team russo di sviluppatori non ha difatti reso noto se verrà fatto un ulteriore utilizzo di questi dati, oltre a quelli specifici dell’app.