Tanti auguri Google: da domani avrai vent’anni
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Il 4 settembre 1998 veniva fondato a Menlo Park il motore di ricerca che avrebbe cambiato il modo di vedere internet per le masse. A quasi vent’anni di distanza, Google ha fatto passi da gigante, diventando tra le più potenti e conosciute società mondiali.

Il motore di ricerca fondato da Larry Page e Sergey Brin ha continuato a crescere fino a divenire un vero e proprio ecosistema. Attraverso acquisti oculati e investimenti per lo sviluppo di nuove piattaforme, oggi il famoso sito di ricerca non è da solo.

I servizi offerti dalla grande G sono ad oggi moltissimi. Solo per citare i più famosi, utilizziamo quotidianamente Youtube, Gmail, Android e Maps. A modo loro, ognuno di questi servizi ha cambiato il nostro modo di vivere quotidianamente.

Oggi ogni notizia, tutorial o indicazione stradale che sia è a portata di click. È impressionante pensare quante cose siano cambiate in soli due decenni, portando Google a rivoluzionare l’idea comune di ricerca.

Dal 2015, la riorganizzazione interna di Google ha portato Larry Page, uno dei due fondatori, a cambiare la propria posizione. La nascita della Alphabet Inc. che racchiudesse anche Google tra i suoi vari progetti ha dato l’opportunità a Sundar Pichai di diventare CEO di Google. Contemporaneamente, Larry Page è divenuto capo della Alphabet Inc.

Come è nato Google?

Nel 1995 era già vivo il desiderio di creare un motore di ricerca che desse maggiore visibilità alle pagine con maggior numero di link interni. Larry Page e Sergey Brin lavorarono a lungo per arrivare all’idea che oggi abbiamo di Google.

Il nome fu scelto partendo dal vocabolo Googol, che indica un numero composto da 1 seguito da cento zeri. Sono passati circa tre anni dall’inizio dei lavori del duo per trasformare il loro sogno in realtà. Il 15 settembre 1997 venne registrato il dominio Google.com, ancora lontano dall’ospitare il famosissimo motore di ricerca.

Finalmente, circa un anno dopo, il 4 settembre 1998 nasce la Google Inc.a Menlo Park. Non è questo, tuttavia, la data scelta dalla grande G per festeggiare i propri anniversari. Il 27 settembre, infatti, il motore di ricerca supera il record mondiale di contenuti indicizzati da altri siti web e fissa quella data come proprio inizio ufficiale.

L’espansione di Google ha continuato a stupire, suscitando l’interesse di Microsoft. Quest’ultima, dopo aver tentato nel 2003 di fondersi con Google, è stata rifiutata. Dopo soli 3 anni la potenza economica di questo moderno impero era tanto vasta da permettersi di rilevare la piattaforma Youtube, allora emergente e non ancora così largamente diffusa. Sono stati pagati ben 1,65 miliardi di dollari per questa operazione.

Nel 2014, Google viene riconosciuto come marchio col più forte potere d’acquisto globale, scartando di circa 10 miliardi di dollari perfino la Apple, seconda in classifica.

Vent’anni dopo: cosa è cambiato?

La società di Larry Page ha esteso a tal punto il suo ecosistema di prodotti e applicazioni che è sempre più difficile notare ogni cosa nella quotidianità. Tralasciando gli esempi più scontati e già sopracitati, come Google Search, Android e Youtube, vi sono molti altri servizi offerti dalla grande G.

Le Gapps, ad esempio, presenti sugli smartphone sono fondamentali per i telefoni del mercato occidentale. Esse includono il Play Store, che permette di scaricare facilmente milioni di applicazioni, nonché la suite di applicazioni multimediali della società di Menlo Park.

Google Translate, compagno di quasi ogni studente per le traduzioni più difficili. Fin dalla sua nascita ha suscitato molto interesse, fornendo un rapidissimo strumento da consultare per scoprire il significato di una parola o una frase straniera.

Google Trends, Google Adwords, Google Analytics, Blogger. Questi nomi saranno sicuramente conosciuti da utenti più esperti della rete o scrittori, recensori e blogger. Grazie agli strumenti offerti da Google è molto più facile fornire le notizie preferite dal pubblico e farle arrivare nel modo più diretto possibile all’utente.

Google Assistant, uno strumento validissimo che solo nell’ultimo periodo sta facendo capolino in Italia. Grazie all’introduzione di Google Home e ai sempre più numerosi comandi che l’assistente Google può facilmente svolgere, esso è diventato un prezioso alleato per l’organizzazione quotidiana.

L’elenco potrebbe continuare quasi all’infinito, poiché le applicazioni e le piattaforme di proprietà di Google non si contano sulle dita di quattro mani. Una cosa è certa: Google rappresenta un esempio perfetto di società nata da una grande idea, frutto di spirito di sacrificio e tanto lavoro. Non c’è da sorprendersi se abbia avuto un successo più che meritato.

Non possiamo fare altro che ringraziare la grande G per i tanti servizi offerti gratuitamente alla maggior parte degli utenti. I passi fatti da quella che prima era una piccola società sono stati sbalorditivi in così poco tempo, non possiamo fare altro che augurarci un ancora più grande successo per gli anni a venire.

Tanti auguri Google!