Napoli
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris
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Sospesa ordinanza di Luigi de Magistris per ampliamento di occupazione di suolo pubblico

Ieri pomeriggio, 8 giugno, il Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Campania ha deciso per la sospensione di una recente ordinanza, emessa il 4 giugno, emanata dal Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

La decisione di Luigi de Magistris

Questa ordinanza doveva consentire un ampliamento di occupazione di suolo pubblico al fine di ampliare la disponibilità di tavoli per aiutare gli esercizi commerciali in forte crisi a causa del forzato blocco causato dalla pandemia da Coronavirus

Con la riapertura, sono diminuiti i posti disponibili in ottemperanza alle misure previste per il distanziamento sociale. 

Avere più spazio all’aperto, ha pensato il Sindaco, avrebbe potuto aiutare i commercianti ad attenuare varie difficoltà, facilitando al contempo la ripresa economica

Il ricorso 

Se bar e ristoranti hanno accolto in maniera favorevole il provvedimento voluto da de Magistris, molti cittadini non hanno preso bene questa decisione perché considerata come un abuso dell’utilizzo di suolo pubblico

Il comitato Chiaia Viva e Vivibile ha deciso di presentare ricorso, che è stato accolto. Il tribunale ha fissato la Camera di Consiglio per il prossimo 7 luglio, tra circa un mese quindi. 

Il commento del Tar

Il Tar della Campania, secondo quanto ha riportato l’Ansa, si è così espressa in merito alla deroga voluta da Luigi de Magistris: “non si giustifica affatto l’immediata operatività della disciplina derogatoria e acceleratoria in un quadro che tutt’ora richiede il penetrante controllo pubblico anche delle attività economiche in ragione del persistente stato di emergenza sanitaria”. 

Una decisione che farà molto discutere una città che sembra sempre più spaccata sui metodi per far ripartire l’economia cittadina, e non solo.