Tecnologia a scuola
Tecnologia a scuola
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La tecnologia pervade ogni aspetto della nostra vita. Ѐ così anche nella scuola? Ci sono aspetti positivi, ma c’è ancora tanto da fare

Uno degli aspetti più dibattuti negli ultimi anni è l’uso della tecnologia a scuola. C’è lo stereotipo che in Italia ci sia un basso tasso innovativo negli istituti scolastici, sarà vero? Quali sono gli strumenti più utilizzati?

Lim – Lavagna Interattiva Multimediale

La LIM – Lavagna Interattiva Multimediale è uno strumento sempre più utilizzato a scopo didattico. Un dispositivo, ormai, che si sta diffondendo nelle scuole, nelle università e in qualsiasi altro ambito formativo per facilitare l’apprendimento degli studenti. In che cosa consiste? È una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, riprodurre video o animazioni, in grado di rendere l’apprendimento più pratico e più tangibile rispetto alla lavagna tradizionale, suscitando maggior attenzione negli studenti. Un ottimo esempio della tecnologia applicato alla scuola e ci sono anche dei corsi che aiutano a utilizzarlo.

Siamo ancora fermi al libro cartaceo

Per l’Osservatorio sulla Scuola Digitale di Skuola.net, una tendenza quasi esclusivamente italiana è il grande uso dei libri cartacei. Mentre in altri paesi europei si incominciano sempre più a utilizzare supporti elettronici come e-book, tablet e perfino PC per ogni studente all’interno delle classi, in Italia siamo lontanissimi da questi risultati. Nel nostro Paese ogni scuola ha una propria aula informatica, ma viene utilizzata? Il 35% degli studenti dichiara di avere un’aula informatica nella propria scuola, ma di non utilizzarla mai. Grande discussione c’è stata qualche tempo fa sull’uso o meno dello smartphone, alcuni docenti lo fanno utilizzare come strumento a supporto delle lezioni, ma è una percentuale ancora piccola. In Italia, quindi, prevale ancora un tipo di insegnamento tradizionale.

La tecnologia si studia a scuola?

L’uso del PC e di altri strumenti tecnologici si imparano fuori la scuola. Quasi il 50% degli studenti ha imparato tutto quello che sa sulle ultime innovazioni in modo autonomo, questo vuol dire che c’è poca attenzione, da parte delle scuole, di creare dei corsi, delle lezioni riguardanti la tecnologia.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.