Tecnologia e elezioni l’importanza della sicurezza informatica
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Tecnologia e elezioni: non tutti i progressi sono positivi. Le crescenti preoccupazioni sul versante della sicurezza informatica

Tecnologia e elezioni sembrerebbero due temi, in apparenza, indipendenti l’uno dall’altro: invece sono sempre più strettamente legati e collegati alla questione della sicurezza informatica. L’avvento della tecnologia ha difatti prodotto cambiamenti significativi anche nel processo elettorale. Un sistema sempre più tecnologico ed informatizzato, se da un lato ha portato a diffuse migliorie (una su tutte la novità del voto elettronico), d’altra parte ha sollevato nuove problematiche, soprattutto in merito a protezione e sicurezza dei dati.

Tecnologia e elezioni: la sicurezza informatica in campagna elettorale

La questione della sicurezza informatica nel processo elettorale va affrontata, ovviamente, a monte. Bisogna dunque liberare il campo da qualsiasi tentativo di interferenza, interna o esterna, già durante le lunghe fasi che caratterizzano la campagna elettorale. Come ben sappiamo, negli ultimi anni le cose spesso non sono andate esattamente così. Le vicende legate al caso Cambridge Analityca hanno dimostrato, in maniera inequivocabile, che i tentativi di manipolazione dell’opinione pubblica possono disporre di uno strumento formidabile, laddove riescano a sfruttare le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Utilizzando indebitamente i dati personali di milioni di utenti si è giunti ad interferire, tentando di condizionarle, persino nelle elezioni presidenziali americane e nel voto britannico sulla Brexit. L’adozione del Nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati (GDPR), è anche figlio di questi avvenimenti.

Quando, come nel caso del Russiagate, le azioni di spionaggio volte a condizionare le elezioni sono condotte da un paese straniero, la faccenda assume addirittura i contorni della guerra informatica. Il rafforzamento delle proprie difese informatiche è oggi imperativo per ogni Paese che voglia conservare la propria sovranità.

Tecnologia e elezioni blockchain

Tecnologia e elezioni: preoccupazioni informatiche e Blockchain

Le operazioni di voto rappresentano il momento più importante dell’intero percorso elettorale e, nel contempo, il più delicato. Il progresso tecnologico, anche in paesi che arrancano sulla strada della modernizzazione come l’Italia, ha fatto sì che l’intero processo avvenga con l’ausilio finale del supporto informatico. Garantire la sicurezza delle piattaforme che raccolgono i dati elettorali riveste importanza primaria.

Le operazioni di voto dei residenti all’estero sono un altro momento particolarmente critico per la sicurezza dei dati. Le nuove frontiere offerte dalla metodologia del Blockchain (Qui un nostro approfondimento) forniscono però, finalmente, una protezione impenetrabile a qualsiasi tentativo di intrusione. Si sono tenute in Sierra Leone, nella scorsa primavera, le prime elezioni garantite dal Blockchain. Dopo pochi mesi anche il Giappone ha seguito la stessa strada. Nel nostro paese il dibattito è aperto e presto Blockchain e voto completamente elettronico potrebbero entrare nell’agenda di governo.