Telepass
Il nuovo design del Telepass
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Grandi novità per Telepass: il dispositivo si rifà il look aggiungendo nuove funzioni

Dal 9 al 14 aprile, in occasione della Design Week 2019, Telepass sarà presente al Magna Pars di Milano per presentare ufficialmente il design del nuovo dispositivo: più leggero, più sottile e più potente.

Sappiamo tutti che la comodità di Telepass è quello di permettere di pagare il pedaggio autostradale senza fermarsi al casello, evitando così la fila che, soprattutto in alcuni momenti dell’anno, può essere veramente lunga.

Inoltre, si può utilizzare nei parcheggi convenzionati e per attraversare lo Stretto di Messina acquistando il biglietto senza scendere dall’auto.

Con Telepass Pay, un’applicazione scaricabile sul proprio smartphone, la società offre nuove funzioni e dà la possibilità di pagare tutti i servizi legati alla mobilità personale.

Ma quali sono questi nuovi servizi?

Strisce blu

Con l’app Telepass Pay si può parcheggiare senza cercare il parchimetro e senza pagare in contanti spendendo solo per il tempo necessario.

La comodità è che, oltre a indicare il tempo di sosta, l’utente la potrà gestire terminandola o prolungandola con l’utilizzo dell’app.

Carburante

Con Telepass si può fare benzina, nelle stazioni di servizio convenzionate, senza contanti e senza carta di credito. Una volta effettuato il pagamento si riceverà una notifica di addebito.

Taxi: niente attese con Telepass

L’app Telepass Pay permette di trovare il taxi più vicino con i relativi tempi di attesa. Si può pagare il tassista senza contanti, carte o monete.

Per utilizzare l’app bisogna usare o la geolocalizzazione o inserire semplicemente l’indirizzo. L’app indicherà anche il nome del taxi. La corsa si paga digitando o confermando semplicemente l’importo del tassametro sull’app di Telepass Pay.

Il Servizio è attualmente disponibile nelle seguenti città: Milano, Roma, Torino, Firenze, Venezia, Genova, Padova, Pisa, Bologna, Brescia, Palermo, Trieste e Verona.

Bollo auto

Con l’app Telepass Pay si può controllare, gestire e pagare anche il bollo auto.

Si può controllare la scadenza del bollo delle targhe associate al contratto.

Si può visualizzare la quietanza di pagamento ogni volta che si desideri, nell’Area Riservata.

Autolavaggio: ci pensa Telepass

Con l’app Telepass Pay si può prenotare anche il lavaggio auto e, una volta parcheggiata, arriveranno degli addetti dov’è posteggiata la macchina o moto lavandola, grazie ai prodotti waterless (senza acqua), anche su strada.

Il lavaggio prevede la pulizia della carrozzeria esterna, vetri, cerchioni e applicazione nero gomme.

Il servizio è attualmente disponibile nelle città di Milano, Roma, Firenze e Torino, ed è prevista l’estensione ad altre città.

Si deve guardare direttamente sull’app Telepass Pay se il punto in cui uno si trova è coperto dal servizio. Una volta accertata la possibilità, si seleziona la fascia oraria in cui si preferisce che la prestazione venga effettuata.

Telepass
Il vecchio Telepass giallo e grigio che sarà sostituito dai nuovi modelli. Foto da allaguida.it

Skypass

Si può sciare senza passare dalla biglietteria. Basta andare sull’app Telepass Pay, richiedere e registrare gli Skipass (fino a un massimo di 4 tessere).

Il servizio è attualmente disponibile nei comprensori di Madonna di Campiglio e Alagna Valsesia – Alpe di Mera, prossimamente anche in altri comprensori sciistici.

Telepass: il nuovo design

Abbandonato, ormai, il vecchio modello giallo e grigio i nuovi dispositivi saranno però diversi anche dagli ultimi colorati che abbiamo imparato a conoscere.

Sarà nero e tre volte più sottile e non sarà più necessario attaccarlo al vetro.

Il nuovo dispositivo sarà disponibile a partire da maggio.

Tutte le novità sono consultabili sul sito della società.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.