Dopo l'Albania, si sono verificati, nelle scorse ore, due terremoti in Grecia (fonte Il Messaggero)
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Tra la scorsa notte e la mattinata di oggi si sono susseguiti due terremoti in Grecia. Le scosse sono state avvertite sia in Italia Meridionale che in alcuni Paesi del Mar Mediterraneo

Nonostante la vicinanza geografica, i sismologi ritengono, al momento, che i recenti terremoti in Grecia non debbano essere correlati con quello disastroso registrato in Albania.

Dopo l’Albania anche la Grecia colpita da terremoti

Dall’Albania alla Grecia nel giro di poche ore. Nuove scosse di terremoto sono state registrate tra la scorsa notte e la mattinata odierna nei mari ellenici. Un primo evento, di intensità pari a 6,8 gradi della Scala Richter, è stato avvertito intorno all’1 a circa 25 km di distanza da Zante, nel Mar Ionio. L’epicentro rilevato dai sismografi dell’Ingv è stato collocato ad una decina di km di profondità. Il movimento tellurico ha prodotto qualche lesione ad alcune strutture presenti nel porto dell’isola greca. Anche nel centro abitato, fortunatamente, non si sono registrati crolli e vittime.

Invito alla prudenza nella navigazione

Più pesanti le conseguenze del terremoto della scorsa notte in alcune cittadine del Peloponneso: a Pyrgos, ad esempio, la scossa ha causato il crollo del muro di una chiesa mentre due persone avrebbero riportato alcune ferite, per fortuna di lieve entità. L’Ingv ha invitato ad una maggiore prudenza negli spostamenti via mare nello Ionio. Infatti, l’onda d’urto provocata da tale sisma potrebbe comportare un leggero sollevamento del fondale e, di conseguenza, una sorta di maremoto che, per quanto di bassa intensità, potrebbe causare problemi alla navigazione.

L’epicentro della scossa delle ore 8,23 di oggi è stato localizzato nelle acque limitrofe all’isola di Creta (fonte Il Post)

Nuova scossa alle ore 8,23 di oggi

Un’ulteriore scossa di terremoto è stata registrata intorno alle 8,23, ora italiana (9,23 in Grecia), nelle acque limitrofe all’isola di Creta. L’epicentro, individuato sia dall’Usgs (centro geologico statunitense) che dalla Sala Sismica di Roma dell’Ingv ad una settantina di km da Hanià, avrebbe avuto una profondità di quasi 20 km. L’intensità del sisma è pari a 6 gradi della Scala Richter. Si tratta, secondo i sismologi, di una magnitudo di rilievo, che nel raggio di 150 km può provocare danni a cose e persone, soprattutto in paesi o città molto popolate. Al momento, non ci sono, per fortuna, segnalazioni di questo tipo ma le autorità cretesi, per una questione di prudenza, hanno fatto evacuare alcuni edifici dell’isola.

Segnalazioni da Sud Italia e Paesi del Mediterraneo

Come già accaduto per quello precedente, anche questo evento tellurico è stato avvertito in altre aree della Grecia (Attica e Peloponneso), così come in alcune aree dell’Italia Meridionale. Segnalazioni della scossa provengono, infatti, dalle città di Reggio Calabria, Catanzaro e Lamezia Terme, in Calabria, così come da Taranto, Grottaglie, Francavilla Fontana, Brindisi, Bari ed alcuni centri della sua provincia, in Puglia.

L’evento tellurico delle 8,23 di oggi è stato avvertito anche in altri Paesi affacciati sul Mar Mediterraneo, come Libia, Turchia ed Egitto. Tutti i dati tecnici rilevati dai sismografi sono disponibili sul sito internet dell’Ingv.

Nessun legame con il terremoto in Albania

I terremoti in Grecia registrati tra la scorsa notte e stamane, secondo alcuni esperti come il sismologo Efthymios Lekka, intervistato dall’emittente ellenica Ekhatimerini, non andrebbero, al momento, ricondotti alla fenomenologia di quello che ha sconvolto ieri l’Albania.

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.