Epicentro terremoto
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6, con epicentro a Colonna, fa tremare la capitale

 

Una forte scossa di terremoto, della durata di 40 secondi circa, si è avvertita ieri sera a Roma, intorno alle 22.43. L’epicentro registrato riguarda la zona di Colonna, a est della capitale, ad una profondità di 9 chilometri. Non si segnalano attualmente gravi danni a cose o persone, probabilmente per la profondità del sisma. Se fosse avvenuto più in superficie, ve ne sarebbero stati, probabilmente, seppur di lieve natura. Ma la situazione resta comunque sotto il controllo dei vigili del fuoco. Le zone limitrofe all’epicentro, in cui è stata avvertita maggiormente la scossa, sono San Cesareo, Zagarolo, Monte Compatri, Guidonia.

 

Forte paura tra gli abitanti

Nonostante non siano arrivate, alle forze dell’ordine, segnalazioni di danni fisici alle persone, molto forte è stata la paura tra gli abitanti delle zone più colpite, i quali si sono riversati in strada fino a notte fonda. Forte agitazione non ha risparmiato il resto delle zone della capitale, dove è stato ugualmente percepito il sisma in tutta la sua intensità. Le prime misure sono arrivate direttamente dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, che ha predisposto delle verifiche dettagliate per misurare l’entità di eventuali danni.

 

Montecompatri

Lesioni ad una chiesa di Montecompatri

Dalle prime verifiche, sono state accertate lesioni, seppur di relativa gravità, alla chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo di Montecompatri. Non sono al momento segnalati danni ad altri edifici o abitazioni. L’associazione Nazionale degli Ingegneri, con l’aiuto della Protezione Civile, ha effettuato i primi sopralluoghi presso le aree storiche e archeologiche della città, compreso il Colosseo, non riscontrando alcun danno. E’ stata, tuttavia, sospesa la circolazione della linea C della metro per qualche ora. Ma dopo le dovute verifiche, il ripristino dell’intera linea è stato prontamente comunicato dall’Atac.