Terremoto oggi ancora uno sciame sismico in Provincia di Benevento
Lo sciame sismico di oggi in provincia di Benevento. Foto di terremoti.ingv.it
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Nuovo sciame sismico oggi in Provincia di Benevento con diverse scosse di terremoto: panico tra la popolazione, scuole ed uffici chiusi

Torna la paura del terremoto in tutta la Provincia di Benevento per un intenso sciame sismico che nella mattinata di oggi ha tenuto in apprensione migliaia di persone. Dopo le scosse del 25 novembre (leggi qui per ulteriori informazioni) scorso, la situazione era andata normalizzandosi e non si erano verificati ulteriori scosse rilevanti. Lo sciame sismico odierno ha fatto segnare un balzo in avanti nell’intensità delle scosse, che hanno raggiunto intensità maggiore.

Terremoto oggi Benevento: l’elenco dei terremoti odierni

Il suolo sannita ha iniziato a tremare nella prima mattinata, ma lo sciame sismico si è protratto fino al primo pomeriggio. Ecco, nel dettaglio, la lista dei terremoti più forti registrati a Benevento oggi, lunedì 16 dicembre 2019, attraverso i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV):

  • Ore 09.06: terremoto magnitudo 3.6, profondità 17 km
  • Ore 09.08: terremoto magnitudo 3.2, profondità 10 km
  • Ore 09.52: terremoto magnitudo 2.4, profondità 13 km
  • Ore 09.52: terremoto magnitudo 3.0, profondità 11 km
  • Ore 09.53: terremoto magnitudo 3.4, profondità 9 km
  • Ore 10.30: terremoto magnitudo 2.3, profondità 11 km
  • Ore 10.52: terremoto magnitudo 2.1, profondità 14 km
  • Ore 11.36: terremoto magnitudo 3.9, profondità 10 km
  • Ore 11.45: terremoto magnitudo 2.1, profondità 12 km
  • Ore 12.05: terremoto magnitudo 2.1, profondità 10 km
  • Ore 13.17: terremoto magnitudo 2.6, profondità 11 km

Si tratta della stessa area colpita dallo sciame sismico dello scorso 25 novembre. Tutti gli eventi sono localizzati intorno a San Leucio del Sannio tranne la scossa delle ore 11.45, che ha avuto epicentro presso la vicina Ceppaloni. Si tratta di una zona inedita, che non rientra nell’area del Sannio tradizionalmente a maggior rischio sismico. Lo sciame è stato particolarmente intenso nella prima fase, con ben 5 terremoti in meno di un’ora e tre scosse in soli due minuti. Le scosse sono state superficiali, risultando pertanto particolarmente intense su un’area ristretta.

La scossa più forte, di magnitudo 3.9, è stata avvertita distintamente nell’avellinese e nel salernitano, in parte anche nel napoletano, con particolar riferimento all’area vesuviana.

Immediata la chiusura di scuole ed uffici a Benevento

A seguito delle prime scosse dello sciame sismico odierno è scattata immediatamente la chiusura di scuole ed uffici nella città di Benevento. La chiusura è stata disposta per motivi di sicurezza dal Sindaco del capoluogo sannita Clemente Mastella. Provvedimenti analoghi hanno riguardato anche l’Università del Sannio e le scuole di diversi comuni della Valle Telesina e della Valle Caudina. Per fornire supporto ai cittadini spaventati sono scesi in campo gli uomini della Protezione Civile. Attuato il piano di evacuazione anche in alcuni istituti scolastici ad Avellino.

A seguito delle verifiche effettuate su tutto il territorio, non risulterebbero comunque danni agli edifici. Gli esperti dell’INGV hanno spiegato che la localizzazione degli eventi sismici rende probabile l’ipotesi che i terremoti di oggi siano collegati a quelli dello scorso 25 novembre. Questa ipotesi sarà verificata nelle prossime ore attraverso l’analisi di tutti i dati disponibili. Si tratterebbe di terremoti dovuti a movimenti di faglie trascorrenti, che scorrono orizzontalmente l’una rispetto all’altra nella crosta.