Test d'ingresso a Medicina
Aumenteranno del 20% i posti a disposizione a Medicina
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Dal prossimo anno accademico aumenteranno del 20% i posti a Medicina, la data del test d’ingresso sarà il 3 settembre

Buone notizie per gli aspiranti medici, dall’anno accademico 2019-2020 aumenteranno i posti a disposizione: saranno 2000 in più rispetto al test d’ingresso di Medicina dello scorso anno.

Da tempo si discute della necessità di eliminare il numero chiuso, anche in ragione della carenza di personale negli ospedali italiani.

Questa può essere una buona novità anche se per i benefici dovremmo aspettare un po’ di tempo.

Le dichiarazioni del Ministro Bussetti

La notizia non è ancora ufficiale, ma il Ministro dell’Istruzione Bussetti in un’intervista rilasciata a “Repubblica” si è sbilanciato:

“Noi abbiamo una carenza di medici e in prospettiva ce ne saranno anche meno e abbiamo la necessità di reclutarne di più. Abbiamo già aumentato, quest’anno, i posti di 900 unità, passando da 9100 a 10000, ma dall’anno prossimo aumenteremo del 20%. Anche noi vorremmo abolire il numero chiuso, ma le università hanno dei limiti oggettivi strutturali e organizzativi. Piano piano aumenteremo sempre più i posti, non solo per medicina ma anche per gli altri corsi di laurea in ambito sanitario come veterinaria e odontoiatria.”

Test d‘ingresso a Medicina: la data 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato qualche giorno fa la data per il test di medicina: 3 settembre 2019.

Per quanto riguarda gli altri corsi di laurea in ambito sanitario, ecco di seguito le date:

  • Veterinaria – 4 settembre 2019;
  • Professioni Sanitarie – 11 settembre 2019;
  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese – 12 settembre 2019;
  • Laurea magistrale per le Professioni Sanitarie – 25 ottobre 2019.

Le Università private, invece, possono scegliere in maniera autonoma la data della prova.

Oggi, infatti, venerdì 29 marzo ci sarà il test di Medicina e Odontoiatria dell’Università Cattolica di Roma.

Test d'ingresso a Medicina
La data del test d’ingresso a Medicina è prevista per il 3 settembre

Test d’ingresso a Medicina: perché non è stato ancora abolito?

Data la penuria negli ospedali italiani di medici, molti dei quali già in pensione sono stati richiamati per fronteggiare le emergenze, ci si chiede per qual motivo non è stato ancora abolito il numero chiuso.

La risposta è semplice, ogni anno quasi 60000 mila studenti si presentano alle selezioni per il test d’ingresso.

Senza il test si creerebbe un affollamento che le Università non sono attrezzate a fronteggiare.

Dovrebbe assumere altri professori e, soprattutto, investire sulle infrastrutture per mantenere il livello didattico alto. Servirebbero risorse finanziarie, che scarseggiano, nuovi locali, aule e laboratori per far fronte a una massa così rilevante di studenti.

Dall’altro lato, però, la carenza di personale e i futuri pensionamenti richiedono un’immediata sostituzione, al fine di evitare delle disfunzioni all’interno del sistema sanitario con una pesante ricaduta per i cittadini che devono essere curati.

Quindi c’è un problema di non facile soluzione, ma l’aumento graduale dei posti a disposizione potrebbe essere la giusta soluzione.

Per le ultime novità vi invitiamo a consultare il sito del MIUR.