Palazzo Pitti, a Firenze, è la location di The Medici Game (fonte Visit Florence)
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The Medici Game è un videogioco ambientato nel Palazzo Pitti di Firenze, uno dei luoghi principali della città toscana sia al tempo della celebre dinastia che attualmente, in qualità di museo

The Medici Game – Murder at Pitti Palace sarà realizzato grazie alla collaborazione tra vari enti, tra cui la Galleria degli Uffizi di Firenze

L’Associazione Tuo Museo, tra i partner di The Medici Game

La produzione di The Medici Game, ancora in fase di allestimento ma che sarà conclusa molto probabilmente entro la fine dell’autunno 2019, è a cura dell’editore Sillabe, che già per Firenze ha proposto una serie di giochi da tavolo: da “Firenzopoli. Le chiavi della città” al “Mercante in fiera dell’arte”, per elencarne solo alcuni.

Tra i partner dell’iniziativa, vi sono, poi,  l’Opera Laboratori Fiorentini e soprattutto l’Associazione Culturale Tuo Museo. Quest’ultima, da alcuni anni, è dedita alla realizzazione di strumenti multimediali e videoludici che possano avvicinare anche i “profani” al mondo dell’arte e dell’archeologia. Sulla scia del grande successo ottenuto con i games Father and Son, ambientato al Mann (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), e Past for Future, le cui vicende si svolgono al Mar.Ta (Museo Archeologico Nazionale di Taranto), Tuo Museo ha deciso di lanciarsi in quest’altra avventura editoriale.

Un palazzo ricco di opere d’arte

Lo scopo di The Medici Game è di far conoscere ad un vasto pubblico uno dei luoghi principali della storia di Firenze. Il Palazzo Pitti è stato abitato, infatti, da tutte le più importanti famiglie che hanno governato nella città toscana: dai Medici, per l’appunto, agli Asburgo-Lorena, rettori del Granducato di Toscana, ed ai Savoia. Il palazzo oggi fa parte del percorso delle Gallerie degli Uffizi. Al suo interno, accoglie, tra le principali sezioni museali, la Galleria Palatina, in cui sono esposti quadri di Tiziano e Raffaello; la Galleria d’Arte moderna e i Musei delle porcellane e delle carrozze.

Una vicenda thriller ambientata nella reggia medicea

La vicenda raccontata nel The Medici Game è quella di una giovane storica dell’arte, di nome Caterina, che si trova a visitare le collezioni del bellissimo Palazzo Pitti di Firenze. Proprio durante la sua permanenza, nel museo si consuma un assassinio. Tale evento costituisce per lei un’occasione per scoprire tutti i segreti che si nascondono nella lunga storia del palazzo.

Inoltre, per uscire sana e salva da questa vicenda, Caterina dovrà rispondere ad una serie di quesiti volti ad accertare le sue competenze in ambito storico-artistico. Per conoscere meglio le caratteristiche della protagonista di The Medici Game, è già possibile esplorare il suo profilo Instagram ( è caterina_florence92).

The Medici Game, uno “strumento didattico potentissimo”

Il lavoro per la realizzazione di The Medici Game è assolutamente minuzioso. Per le riproduzioni delle varie stanze del Palazzo Pitti (dalle Sale di Saturno e Prometeo ai Giardini di Boboli) i creatori hanno tratto spunto da fotografie artistiche eseguite al suo interno: “E’ un’iniziativa fantasiosa – ha detto Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, presentando in anteprima il videogame – per interessare il pubblico più giovane e avvicinarlo ai nostri musei, offrendo spunti innovativi per appassionarsi al nostro patrimonio culturale. L’incontro con l’arte e la bellezza – ha poi concluso Schmidt – avviene così attraverso il gioco, strumento didattico potentissimo”.

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.