Elisoccorso della Croce Bianca Bolzano intervenuto nel caso di un neonato trovato morto (Fonte Wikipedia)
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Alcuni turisti hanno ritrovato il corpo del neonato in una scarpata vicino Merano

Il terribile ritrovamento è avvenuto in una scarpata di una strada secondaria di Lana, Burgraviato di Merano. A riportare la tragica notizia è stato per primo il quotidiano Dolomiten, il più antico dei due quotidiani di lingua tedesca dell’Alto Adige.

Il neonato trovato morto vicino Merano

Il corpicino del neonato, un maschietto, è stato trovato avvolto in un panno che è stato più volte legato attorno al collo, probabilmente per soffocarlo. Si trovava vicino alla maso-trattoria Glögglkeller.

Il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale quando è stato trovato sotto un cespuglio.

L’intervento delle autorità competenti

La Croce Bianca Bolzano e i locali carabinieri, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo. Sembrerebbe che il decesso sia avvenuto alcune ore prima del ritrovamento.

Le indagini in corso

Per una maggiore chiarezza la Procura di Bolzano ha ordinato lo svolgimento dell’autopsia. Lana, in questo periodo dell’anno, è una meta turistica molto ambita quindi non dovrebbe essere troppo difficile trovare l’autore (o l’autrice) di un gesto tanto odioso quanto è l’uccisione di un neonato.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.