Trenitalia: 30% in più di soluzioni di viaggio sul sito, sulle app e sulle emettitrici self service.

Dopo la multa di 5 milioni imposta da Agcm l’estate scorsa a Trenitalia, con la modifica dell’algoritmo, è possibile trovare ora sul sito ufficiale, sulle app e sulle emettitrici self service tutte le possibilità di viaggio.

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Dopo la multa di 5 milioni imposta da Agcm l’estate scorsa a Trenitalia, con la modifica dell’algoritmo, è possibile trovare ora sul sito ufficiale, sulle app e sulle emettitrici self service tutte le possibilità di viaggio.

Durante l’estate 2017 Trenitalia ha ricevuto una multa di circa 5 milioni di euro dovuta al poco chiaro e trasparente sistema di prenotazione dei biglietti telematici. Infatti la poca chiarezza riscontrata è stata registrata sia nel processo di ricerca che di acquisto non soltanto del sito aziendale, ma anche da parte delle app, per tablet e smartphone, e dalle emettitrici self-service Trenitalia, cioè le macchinette installate nelle stazioni per i biglietti rapidi.

Tra l’altro, a Trenitalia era stata imposta la massima sanzione per la pratica di commercio scorretta, che viene regolata dagli art. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo.

La multa milionaria imposta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), parrebbe però aver prodotto un esito positivo.

La fonte della notizia proviene proprio dall’Agcm, la quale, sottolinea, che già dal 20 gennaio 2018, in seguito al lavoro degli esperti, sia il sito che le app che le emettitrici self-service, permettono di far visualizzare ai visitatori circa il 30% in più delle soluzioni di viaggio, includendo, oltre che i treni ad alta velocità, anche i treni regionali nella sezione “tutti i treni”, ricerca sulla quale prima non comparivano.

È bastata una “semplice” correzione dell’algoritmo del sito, che, probabilmente, non sarebbe stato modificato senza la multa di quest’estate.

Di certo, però, questo è un grande risultato per i consumatori, che potranno avere un quadro più esaustivo e comprensivo delle diverse combinazioni e possibilità di viaggio di Trenitalia, tra le quali sarà possibile scegliere quelle che maggiormente soddisfano le proprie esigenze.

Infatti, il problema registrato concerneva proprio l’omissione nella sezione di ricerca “Tutti i treni” dei treni regionali, che sono i più economici messi in commercio da Trenitalia, ma che permettono comunque viaggi che godono di condizioni più che accettabili.

Oltre a dare una falsa percezione ai visitatori del sito, sul fatto che non esistessero situazioni di viaggio più economiche, i treni regionali erano del tutto assenti dalle soluzioni che comportavano dei cambi. Infatti, questi treni potevano essere rintracciati sul sito solamente inserendo l’opzione “Regionali”.

Nello specifico, la scorrettezza riscontrata da Agcm, che è stata la ragione per cui è scattata la sanzione, era dovuta al fatto che nell’opzione “Tutti i treni” non veniva chiaramente specificato che si sarebbe fatto esclusivamente riferimento a ricerche comprendenti gli Intercity e le Frecce, escludendo, di fatto, i regionali.

Ora l’opzione del sito che prevede tutte le soluzioni di viaggio è stata rinominata “Principali soluzioni”, per cui, i viaggiatori possono tranquillizzarsi sul fatto che da ora in poi il sito, le app e le emettitrici self service di Trenitalia includeranno nel motore di ricerca viaggio, tutte le soluzioni effettivamente possibili.