Trojan per Android: Loapi. Facile da prendere, disastrosi gli effetti

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E’ stata pubblicata la notizia di un nuovo, terribile Trojan per Android: Loapi. Facile da prendere, disastrosi gli effetti: si va dall’installazione di applicazioni all’iscrizione a servizi a pagamento. Ma la cosa peggiore è la totale distruzione della batteria in poco tempo.

Loapi è un Trojan per Android tanto pericoloso quanto diverso dal solito. Tra pubblicità sgradita e abbonamenti a pagamento, il Trojan Loapi sfrutta lo smartphone del mal capitato per minare criptvaluta, in particolare per “creare” valuta Monero. Il risultato è, in molti casi, una batteria fumante a sole 48 ore dall’infezione.

Prendere il Trojan Loapi è molto semplice: basta cliccare su una particolare pubblicità o scaricando un app per adulti, molto utilizzate per infettare i dispositivi Android. Effettuata l’installazione, Loapi richiede in modo insistente i privilegi di amministratore, e se per sbaglio gli vengono concessi, poi toglierli è un problema: lo schermo si blocca e l’applicazione per le impostazioni si chiude da sola. Se si installa un’app antivirus, Loapi la segnala come malware e spinge l’utente a disinstallarla in modo molto insistente.

A questo punto Loapi agisce in quattro modi differenti: mostra pubblicità, apre pagine di Facebook, scarica e installa app e apre link per generare traffico su siti terzi. Inoltre può iscrivere automaticamente l’utente a servizi SMS a pagamento, trasformare lo smartphone in uno zombie parte di una bot-net per condurre attacchi DDoS a totale insaputa del proprietario e infine, ciliegina sulla torta, crea criptovaluta “cuocendo” in sole 48 ore lo smartphone.

Ecco un buon consiglio per difendersi. Sempre gli stessi in effetti e anche piuttosto banali, ma non fa mai male ripeterli:

Il primo è installare le applicazioni solo da Google Play Store e mai da apk (il formato file delle applicazioni da installare) presi in giro. Il secondo è disabilitare (di default lo è) l’installazione da fonti sconosciute.

Il terzo è di non installare applicazioni di cui non si ha veramente bisogno e, per ultimo, l’uso di un buon antivirus. Consiglio, quest’ultimo, piuttosto scontato, visto che arriva dal produttore stesso di antivirus.

In ogni caso è indubbio che ciò possa assicurare un livello di sicurezza in più. Anche se, osservando i primi due consigli, si può stare ragionevolmente tranquilli e, in ogni caso, che senso ha installare app per adulti quando ci sono siti web sicuri?

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