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Dopo WhatsApp e la posta elettronica la “truffa Ryanair” arriva anche su Facebook

Chi non ha mai sognato di prendere un aereo e partire immediatamente verso una destinazione qualunque, che sia una città di mare, di montagna o una meta culturale, e ha dovuto rinunciarvi perché i biglietti aerei erano eccessivamente alti e fuori portata? Con la nascita delle compagnie low cost è aumentato il numero di turisti che hanno sfruttato il vantaggio di viaggiare a prezzi decisamente vantaggiosi.

In Italia le due compagnie che stanno andando per la maggiore, tanto che secondo alcune analisi una di queste ha scalzato un colosso tra le compagnie di bandiera come Alitalia, sono Easy Jet e Ryanair. Proprio quest’ultima, nata in Irlanda e con base a Dublino, si è trovata involontariamente al centro di una truffa che si sta diffondendo su Facebook.

Due biglietti a solo 1 euro per festeggiare i 25 anni della compagnia, ma è tutto finto

La “truffa Ryanair” prevede la concessione, a solo 1 euro, di due biglietti aerei per festeggiare il venticinquesimo anniversario della compagnia low cost ma, ovviamente, la promozione è totalmente inesistente e fittizia. Il raggiro era partito tempo fa coinvolgendo diversi indirizzi di posta elettronica, la cosiddetta posta spam, e l’applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp.

Purtroppo, però, il “successo” ottenuto ha spinto i cybercriminali a diffondere la truffa anche sul social network più utilizzato al mondo e cioè Facebook. Dalla pagina Ryanair.it-vola today, infatti, è stato diffuso un messaggio promozionale che assicura la vincita dei due biglietti e in più aggiunge un buono vacanza del valore di 500 euro.

Con una serie di click l’utente si ritrova a concedere i propri dati personali

La pagina, per raggiungere l’obiettivo dei due biglietti, reindirizza gli utenti su un sito internet dal quale parte una sorta di “test” valido per la vincita del doppio biglietto. Tutte le domande, naturalmente, sono stilate in modo tale che tutti gli utenti abbiano la certezza di vincere e, di conseguenza, dover pagare l’euro per ottenere il premio finale.

Una volta vinti i carnet, gli utenti dovranno inserire i propri dati personali nel database del sito per poter ricevere il premio direttamente sulla propria casella di posta elettronica, stamparli e presentarli all’imbarco il giorno della partenza. Purtroppo, però, quel viaggio non ci sarà mai perché i biglietti sono solo il prodotto della nuova “truffa Ryanair”.

Abbonamenti costosi come conseguenza del phishing

Un ulteriore rischio, poi, può essere quello che con l’immissione dei dati personali gli hacker riescano a far sottoscrivere all’utente, ignaro di tutto, diversi abbonamenti molto costosi che, generalmente, vanno a colpire la bolletta mensile telefonica e che costringono, successivamente, l’utente a dover cambiare la propria scheda SIM per evitare di cadere in ulteriori sottoscrizioni spiacevoli.

Oltre al danno, tuttavia, c’è anche la beffa perché gli utenti avranno consegnato tutti i loro dati personali direttamente nelle mani di veri e propri cybercriminali seriali. D’altronde gli attacchi phishing, purtroppo, sono sempre più diffusi e riescono ogni giorno a trascinare nella propria trappola milioni di utenti, immediatamente incuriositi dall’offerta di turno.

Per fortuna la “truffa Ryanair” su Facebook si può evitare

Pensare che gli hacker possano farla franca è, però, sbagliato; gli utenti, infatti, possono tranquillamente evitare di cadere nella truffa su Facebook dei biglietti Ryanair e per farlo basterà non prendere in considerazione alcuna pagina che presenti incredibili promozioni se non la stessa pagina ufficiale, sia di Facebook sia del sito principale, dell’azienda in questione (in questo caso quella di Ryanair).

Inoltre si sconsiglia vivamente di non fare affidamento a offerte di sconti e regali vari, soprattutto quando questi implicano l’immissione di dati personali, e bisogna sempre analizzare la grammatica; quest’aspetto, molto spesso sottovalutato, può essere il primo indizio per scoprire la truffa in quanto ci sono quasi sempre degli errori banali ma impercettibili.

È giusto, infine, precisare che la compagnia irlandese Ryanair non c’entra assolutamente nulla con questa truffa che si sta diffondendo su Facebook e che tutta l’azienda è completamente all’oscuro di tutto ciò ma purtroppo è stata tirata in ballo in quanto, come detto inizialmente, le compagnie low cost sono in un periodo storico decisamente florido e, pertanto, attirano l’attenzione di milioni di utenti quotidianamente.