Turismo
Roma si conferma al primo posto per numero di turisti in Italia
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Le città d’arte continuano a far crescere il turismo: 113 milioni di presenze nel 2018

Continua il periodo d’oro del turismo italiano, la presenza di visitatori nelle città d’arte è in continua crescita.

Secondo i dati raccolti da Assoturismo Confesercenti l’interesse storico ed artistico del nostro Paese è in crescita anche nel 2018, con un aumento delle presenze che passano da 110 milioni a 113,4 milioni.

Grandi numeri vengono dal mercato estero. Sono, infatti, i turisti stranieri che affollano maggiormente le località d’arte italiane: rappresentano circa il 60% nel 2018 e spendono complessivamente circa 15,5 miliardi di euro, l’11% in più della scorsa stagione.

Le città d’arte più visitate

Quali sono le città d’arte più visitate in Italia?

Secondo i dati raccolti da Assoturismo, quasi tre turisti culturali su quattro si concentrano nelle mete più conosciute: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Torino, Napoli, Bologna, Verona, Genova e Pisa che totalizzano oltre 84 milioni di presenze su 113,4 milioni.

Roma, però, si conferma la regina incontrastata del turismo italiano. Nel 2018 ha registrato 15,2 milioni di arrivi e 36,6 milioni di pernottamenti turistiche, con una crescita di 1,1 milioni sull’anno precedente.

A differenza di altre città, Roma può godere di un turismo globale.

Negli ultimi anni, grazie soprattutto alla presenza di Papa Francesco, l’aumento dei turisti sud-americani è stato incredibile.

Le città, però, che sono cresciute di più in questi ultimi anni sono: Matera, con un aumento boom del 176% delle presenze negli ultimi sette anni, dovuto soprattutto alla domanda straniera (+216%), seguono Napoli (+108,7% sul 2010), Verona (+76,7%), Bologna (+61,3%) e Padova (+60,3%).

Turismo in crescita anche nei borghi

Un dato positivo è stato il boom dei piccoli borghi italiani.

In particolare, oltre 5.500 borghi italiani hanno registrato lo scorso anno 22,8 milioni di arrivi e 95,3 milioni di presenze, per una spesa turistica complessiva stimata in circa 8,8 miliardi di euro.

Anche nel caso dei piccoli borghi sono proprio i visitatori che vengono da fuori l’Italia a dare il maggior contributo alla crescita.

Turismo
Firenze è una delle mete più ambite dai turisti stranieri

Gli effetti positivi sull’economia

Questa grande mole di turisti ha una ricaduta positiva sulla economia italiana e sono soprattutto i musei e le attività ricettive a godere di questa spinta positiva.

Le attività ricettive tra il 2010 ed il 2018 sono aumentate di 32mila unità, per un incremento del 126%. Nello stesso periodo, i posti letto disponibili sono cresciuti del 25% (+196mila).

Questa crescita è data soprattutto dall’aumento dei Bed & Breakfast e delle case vacanze collegate a siti specializzati per il turismo.

La crescita di arrivi e presenze nelle città d’arte va di pari passo con la crescita dei visitatori nei musei, monumenti e aree archeologiche statali. Nel 2018 sono aumentati di oltre 5 milioni, raggiungendo la quota record di 55,5 milioni.

Dal 2010 al 2018 i visitatori di musei e monumenti sono stati 18,2 milioni in più.

In salita anche gli introiti dei musei che sono quasi raddoppiati, passando dai 104,5 milioni di euro realizzati nel 2010 ai 229 milioni del 2018 (+119%).

Roma si conferma regina dei monumenti, con 22,9 milioni di visitatori nel 2018, in crescita dell’81% rispetto a sette anni fa. Seguono Firenze (7 milioni, +42% sul 2010), Napoli (5,1 milioni, +181%) Pompei (3,7 milioni, +57%) e Torino (1,4 milioni, +58%).