Twitter stop alla cancellazione degli account
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Twitter fa dietrofront sulla scelta di eliminare gli account inattivi, ecco i motivi alla base della scelta, al centro la questione sui profili degli utenti defunti

Dietrofront da parte di Twitter sulla cancellazione degli account inattivi (da più di sei mesi).
Si scusa, inoltre, per “la confusione e le preoccupazioni generate“.
Tante le polemiche scatenate dopo l’annuncio, sono anche stati pubblicati alcuni tweet per rispondere alle domande degli utent.
Particolare attenzione hanno destato quelle riguardanti la situazione dei profili delle persone decedute.
C’è una mancanza da parte nostra”, così fanno sapere dal social dei “cinguettii”.
Pronto l’annuncio: : “Non rimuoveremo account inattivi fino a quando non creeremo un nuovo modo per renderli commemorativi“.

Twitter: profili commemorativi per i deceduti

Il social network aveva anticipato di star già lavorando su un algoritmo per rendere tutti gli account dei profili degli utenti deceduti, in profili “commemorativi”.
In maniera tale da lasciare una traccia, indelebile, per coloro i quali desiderino visualizzarli ancora.
La rimozione annunciata, tra meno di due settimane, ha agitato l’utenza: Facebook già permette la possibilità di lasciare in “eredità” a un contatto fidato, in tali circostanze, Twitter farà lo stesso?

Gdpr: cosa influirà su questo aggiornamento

Twitter ha spiegato anche che la cancellazione degli account inattivi sarà, prettamente, indirizzata agli utenti dell’Unione Europea.
Il tutto per aggiornarsi alla perfezione al nuovo regolamento sulla privacy (Gdpr).
Le politiche del social prevedono la cancellazione, che ben presto potrebbe anche estendersi ad altri stati: e per conformarsi ai regolamenti nazionali e per “assicurare l’integrità del servizio”.