Uber punta tutto sulle bici elettriche e sulla guida autonoma
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Uber scommette sul settore delle bici elettriche; nel frattempo, in partnership con Toyota, è a lavoro per lo sviluppo della guida autonoma

Uber rivede la sua strategia per il trasporto cittadino e punta tutto sulle biciclette. È quanto emerge da un’intervista, rilasciata al Financial Times, dall’amministratore delegato dell’azienda statunitense, Dara Khosrowshahi. La decisione di rimodulare la politica aziendale scaturisce da una constatazione di fatto: le arterie cittadine appaiono sempre più congestionate dal traffico e i mezzi di trasporto individuali garantiscono tempi di percorrenza notevolmente ridotti agli utenti. Ciò è particolarmente vero nel caso in cui vi siano da percorrere brevi tratte negli snodi centrali dei centri urbani non ancora pedonalizzati e durante gli orari di punta.

Una scelta lungimirante per Uber

Una scelta lungimirante per Uber

La decisione di incentivare maggiormente il trasporto individuale, piuttosto che insistere sul potenziamento del parco autovetture, potrebbe sembrare non particolarmente vantaggiosa sotto l’aspetto economico. È difatti lapalissiano che i margini di guadagno per la società siano sicuramente maggiori per una singola corsa in automobile rispetto ad una in bicicletta. Si tratta dunque di una scelta di lungo periodo, legata a scelte aziendali precise.

Uber ha di recente acquistato Jump, dopo una breve collaborazione: si tratta di un’azienda nata di recente e dedita al noleggio delle bici elettriche. Nei prossimi mesi le bici elettriche di Uber faranno la loro comparsa nelle più importanti città del vecchio continente, dopo essere state introdotte a Berlino alcuni mesi fa.

Uber non abbandona lo sviluppo delle autovetture da città

Ciò non vuol dire che i progetti dell’azienda americana non includano più le auto per il trasporto cittadino. È di questi giorni la notizia di un nuovo rapporto di partnership tra l’azienda americana e Toyota, con un investimento di quest’ultima in Uber di ben 500 milioni di dollari. Scopo della partnership è il perfezionamento della guida autonoma. In questo settore Uber ha subito diverse battute d’arresto, compreso un incidente mortale in Arizona, che ha notevolmente danneggiato l’immagine dell’azienda. La guida autonoma permetterebbe ad Uber di ottenere notevoli risparmi, in particolare sui costi del personale. Anche in questo caso si tratta dunque di una scelta aziendale che punta a raccogliere i frutti dell’impegno profuso nel lungo periodo.