uccise e bruciò
Sara Di Pietrantonio
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Ergastolo per Vincenzo Paduano, a fine maggio del 2016 uccise e bruciò l’ex ragazza

Vincenzo Paduano il 29 maggio del 2016 uccise e bruciò l’ex fidanzata, oggi è arrivata la sentenza: ergastolo. L’hanno deciso i giudici della Corte d’Appello, dopo che il primo processo terminò con una condanna a 30 anni.

La ricostruzione della vicenda

Vincenzo Paduano era ossessionato dalla sua ex Sara Di Pietrantonio. Non accettava che potesse avere una relazione con altri ragazzi, la considerava una sua proprietà. Il 29 maggio del 2016 commise un delitto atroce: rincorse la ragazza e le diede fuoco. Lui, all’epoca 27enne, non accettava l’idea che la ragazza 22enne l’avesse lasciata.

Oggi la sentenza definitiva dell’ergastolo, con l’accusa di omicidio e anche quella di stalking.

Le parole della mamma di Sara

Dopo la sentenza, la mamma di Sara Di Pietrantonio ha commentato la vicenda: “Spero che tutto questo dolore possa servire per altre ragazze. Sara non ce la riporta più nessuno, nemmeno dieci ergastoli. Spero che tutto questo dolore possa servire per altre ragazze, altre donne che si trovano in questa difficile situazione dello stalking psicologico. La Corte ha fatto oggi qualcosa per gli altri, è stato riconosciuto lo stalking come reato autonomo dall’omicidio e punito alla presenza di una violenza invisibile”.