Udinese
Dacia Arena - Lo stadio dove gioca l'Udinese
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L’anticipo del Sabato sera tra Udinese e Inter finisce con un pareggio a reti inviolate che porta il nome di Juan Musso.

Udinese – Inter

Partita piacevole quella che si è giocata alla Dacia Arena questo Sabato sera tra l’Udinese e l’Inter. Obiettivi stagionali diversi e quasi conseguiti per entrambe le squadre, ma stessa voglia di portare a casa il risultato. L’Inter prova a confermare il terzo posto che garantirebbe un facile accesso alla Champions League, l’Udinese di rimanere in zona salvezza.

Primo Tempo

Al fischio d’inizio le due squadre iniziano caute e senza scoprirsi troppo, per la prima vera occasione si aspetta il quarto d’ora, quando Nainggolan fa partire un destro dai 25 metri, su cui Musso riesce ad intervenire.

Al 19esimo tocca invece ad Handanovic difenderela porta dell’Inter da un tiro di Mandragora su cui è intervenuta una deviazione di Brozovic.

Tre minuti dopo altro capovolgimento di fronte, con Lautaro Martinez che si mangia le mani dopo aver colpito il palo sugli sviluppi di una punizione battuta da Perisic.

Padroni di casa che tornano a rendersi pericolosi al 38esimo con un buon contropiede gestito da De Paul verso Mandragora, che spara a botta sicura in direzione di Handanovic che non si lascia superare.

Sullo scadere contatto in area tra Brozovic e Mandragora, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.

Le squadre vanno a riposo con tre ammoniti: Sandro per i padroni di casa e D’Ambrosio e Borja Valero per l’Inter.

Secondo Tempo

Al rientro dagli spogliatoi, la squadra più carica è indubbiamente l’Inter: dopo appena un giro d’orologio Lautaro mette in pericolo la porta dei padroni di casa con un bel rasoterra, ma Musso è pronto e salva il risultato.

Al 61esimo fuori Pussetto per Okaka e, due minuti dopo, dentro anche Icardi per Borja Valero.

Il peso di due attaccanti si sente e l’Inter continua a spingere con Nainggolan che, dagli sviluppi di un corner, lascia partire un bel destro reso ancor più pericoloso da una deviazione di tacco di De Vrij. Musso è ancora una volta reattivo e protegge la porta.

Escono anche Sandro e D’Alessandro in favore di Halfreddson e Wilmot per la squadra friuliana, mentre il tecnico dell’Inter decide di dare spazio a Keita e Candreva e far riposare Politano e Lautaro Martinez.

Proprio Keita ha sui piedi l’occasione di portare i tre punti a Milano, ma Musso è ancora una volta imbattibile respingendo il buon tiro del senegalese.