Vaccini
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Sulla questione dei vaccini e sulla loro obbligatorietà scolastica è in corso in Italia un dibattito da diversi mesi. Dal Presidente della Commissione parlamentare Sanità, Pierpaolo Sileri, arriva una nuova proposta destinata ad inasprire ulteriormente gli animi

Secondo Sileri, alcuni membri della Commissione da lui presieduta in Senato, appartenenti al M5S ed alla Lega, avrebbero intenzione di circoscrivere l’obbligatorietà dei vaccini soltanto per il morbillo.

Quella divulgata da Pierpaolo Sileri è al momento solo una proposta di modifica ad uno degli emendamenti del tanto discusso disegno di legge sui vaccini. Lo stesso Presidente ha tenuto a precisare ieri, durante un evento organizzato a Roma dall’Associazione italiana di oncologia medica, che il testo in oggetto non cancella l’obbligo per tale misura di prevenzione sanitaria ma introduce soltanto sanzioni, consentendo comunque a tutti gli alunni di entrare in classe. Tuttavia, una maggiore cautela dovrebbe essere mantenuta nei confronti del morbillo, malattia per la quale l’obbligo di vaccinazione sarà prescritto anche dal nuovo ddl.

Da un vaccino trivalente ad un unico per il morbillo?

In realtà, l’attuale vaccino fornito alle famiglie è di tipo trivalente: ovvero, non vale soltanto per il morbillo ma anche per la parotite e la rosolia. Tale osservazione è stata divulgata su Facebook dal medico virologo Roberto Burioni, il quale ha commentato in maniera ironica la nuova proposta della Commissione Sanità: “Informo che il vaccino contro il solo morbillo non esiste, non esisterà mai e se un dì esistesse se lo inietterebbero solo i pazzi; per motivi che presto vi spiegherò”.

La querelle politica sul tema

Come si sa già da tempo, una delle battaglie condotte dal Movimento 5 Stelle, prima ancora di salire al governo, è stata quella dell’abolizione dei vaccini obbligatori nelle scuole. Sin dallo scorso giugno, da quando si è formato il nuovo esecutivo giallo-verde, il tema è stato portato all’attenzione del Parlamento, scatenando un acceso dibattito politico. Alla proposta del Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, di “voler permettere a tutti (vaccinati e non) di andare a scuola”, aveva risposto a tono, attraverso i social, l’ex Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. Quest’ultima aveva sottolineato a più riprese come il diritto alla salute sia preponderante rispetto a quello all’educazione: dunque, l’obbligatorietà dei vaccini è una dimostrazione di “responsabilità sociale” da parte dello Stato nei confronti dei bambini e delle loro famiglie.

Vaccini

Un’ulteriore proposta dal Ministro Grillo

Sulla questione vaccini, oltre alla proposta divulgata dal Presidente Sileri, si è pronunciato ieri anche l’attuale Ministro della Sanità, Giulia Grillo, impegnato in una conferenza a Roma sulla tutela dei bambini affetti dalla sindrome di Williams. Il capo di Dicastero ha proposto la reintroduzione del medico scolastico: una figura professionale che potrebbe essere utile non soltanto per un’eventuale somministrazione dei vaccini ma anche per la gestione di alcuni problemi riguardanti gli alunni:” Oggi ci troviamo ad affrontare una serie di problemi – ha sottolineato Grillo – dalle patologie psichiche, al bullismo e alle dipendenze. Questa figura potrebbe aiutare i giovani e dare consigli. Non può essere il genitore da solo sempre a scoprire se il bambino ha qualche problema”.

La specializzazione di questa importante figura riguarderebbe, nell’ambito delle classi materne ed elementari, l’ambito pediatrico mentre già dalle scuole medie sarebbe preferibile, secondo il Ministro, avere, oltre ad un professionista di base, anche un esperto delle problematiche di natura psicologica.

Il testo del ddl sui vaccini sarà argomento di discussione delle Commissioni di Senato e Camera dei Deputati ancora nelle prossime due settimane. Secondo quanto affermato da Sileri, la sua versione definitiva dovrebbe essere pronta entro la fine di aprile.

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.