A Salerno una mostra multimediale su Van Gogh (fonte La Città di Salerno)
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Van Gogh, pittore olandese tra i massimi esponenti della pittura europea dell’Ottocento, sarà celebrato con una mostra multimediale allestita presso il Complesso di Santa Sofia a Salerno

La mostra-experience è stata presentata alla stampa ed al pubblico lo scorso martedì 12 novembre. Insieme ad alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Salerno, ha preso parte alla cerimonia di Palazzo di Città anche l’attrice napoletana, Rosaria De Cicco, protagonista di uno spettacolo “a latere” dedicato al grande artista.

Van Gogh e la sua arte espressa mediante la tecnologia

Quella su Van Gogh è una mostra-experience, organizzata da Alte Classe Project e da ProCult, che intende esaltare lo stile ed i contenuti rappresentati da un grande artista dell’età contemporanea. Per farlo, come già accaduto a Napoli, nella cornice della Basilica di S. Giovanni Maggiore nei mesi a cavallo tra il 2017 ed il 2018, gli allestitori hanno pensato bene di ricorrere alla tecnologia.

La mostra di Salerno su Van Gogh aprirà al pubblico il prossimo 23 novembre (fonte la Repubblica)

Van Gogh è sicuramente un pittore molto particolare in virtù del suo stile eclettico. Nei suoi dipinti, che cominciò a realizzare solo dall’età di 27 anni, l’artista propone vari soggetti e temi: dalla vita contadina alla natura nella sua accezione romantica sino ai numerosi autoritratti. Per la mostra-experience di Salerno, gli organizzatori hanno selezionato alcune delle sue opere maggiormente dense di significato, la cui suggestività si associa inevitabilmente con quella del contesto di esposizione, costituito dalla Chiesa dell’Addolorata presso il Complesso Benedettino di S. Sofia, risalente al X secolo.

Un’esperienza immersiva per conoscere l’interiorità del pittore

Grazie alla tecnologia gli spettatori della mostra salernitana su Van Gogh potranno addentrarsi nella materia che caratterizza i vari quadri virtualmente esposti. Sfruttando, in particolar modo, il mapping 3D, le opere si smembreranno sulle colonne e sulle pareti della Chiesa dell’Addolorata, avvolgendo l’osservatore nei colori e nelle atmosfere dipinte dall’artista olandese.

L’itinerario di visita della mostra-experience prevede, in primis, un’ immersione all’interno di una camera da letto, corrispondente a quella abitata e dipinta dallo stesso artista a Hales, in Francia. L’esperienza multisensoriale proseguirà, poi, con alcuni contesti en plen air: dal paesaggio intorno alla nota “Casa Bianca” alle campagne percorse dalle contadine protagoniste di “Siesta”, sino ai “Campi di grano” popolati da corvi e coperti da cipressi.

Tale passeggiata, prima del ritorno nella stanza privata del pittore, si concluderà con alcune atmosfere notturne, immortalate nelle celeberrime rappresentazioni de “La Notte Stellata” e de “La Notte Stellata sul Rodano”. Proprio in questi ultimi contesti, sarà possibile comprendere a fondo la dimensione privata di Van Gogh, afflitta da un profondo disagio psichico che ebbe, prima ancora del suicidio, una delle sue manifestazioni più evidenti nella dipendenza dall’alcool.

Un’attrazione turistica per il periodo natalizio

La mostra su Van Gogh, che sarà visitabile sino al 23 febbraio 2020, insieme alle Luci d’Artista costituirà sicuramente una delle attrazioni turistiche della città di Salerno per il prossimo periodo natalizio: “L’evento, prodotto e organizzato da Alta Classe Project, promosso dalla ProCulTur, con il patrocinio del Comune di Salerno, si preannuncia come un momento di avvicinamento e di approfondimento dell’arte, – afferma Bruno Tabacchini, uno dei promotori della mostra – e la sua spettacolarizzazione produrrà euforia tra i visitatori e darà loro la possibilità di interagire con i quadri esposti diventando i protagonisti dell’opera stessa»

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.