Van Gogh Shadow
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Van Gogh Shadow è il titolo di una mostra interattiva allestita presso il Centro Commerciale Campania di Marcianise e dedicata al celebre pittore olandese

L’esposizione Van Gogh Shadow nasce dall’esigenza di coniugare in maniera sempre più stretta ed armoniosa arte e nuove tecnologie. Lo Studio Luca Agnani, realtà professionale attiva già da alcuni anni anche oltre i confini nazionali, la quale vanta una comprovata esperienza nel video mapping e nella realizzazione di prodotti multimediali in 3D, ha ideato una mostra in cui soprattutto i giovani possono sperimentare una nuova formula di apprendimento, più efficace rispetto ai metodi tradizionali, in quanto basata sul concetto dell’interattività.

La specializzazione degli allestitori nel settore delle nuove tecnologie si è così unita con gli intenti della direzione del Centro Commerciale Campania, che si sta aprendo negli ultimi anni anche ad iniziative di carattere culturale, finalizzate alla promozione delle bellezze naturali e dell’economia locale (Luglio in Jazz, L’Orto in Campania, ecc.). Inoltre, la scelta di un luogo così affollato ed apparentemente inadatto ad una mostra, come può essere un megastore, è stata già sperimentata dallo Studio Luca Agnani tra settembre ed ottobre 2017 a Porta di Roma: qui, Van Gogh Shadow ha ottenuto, infatti, vasti consensi, soprattutto tra il pubblico giovanile.

Dal 2013 ad oggi

Il progetto dello Studio Luca Agnani sull’esposizione Van Gogh Shadow risale a circa sei anni fa. Fu, infatti, nel 2013 che il suo staff decise di indagare in maniera innovativa i contesti, le persone e gli oggetti rappresentati dal grande pittore olandese. Il successo della mostra interattiva emerse sin da subito: basti pensare al fatto che tra i primi luoghi ad ospitarla fu proprio il Museo di Amsterdam intitolato alla sua memoria.

Nell’allestimento del Centro Commerciale Campania i visitatori possono immergersi nelle scene rappresentate nei quadri: ogni oggetto, riproposto in 3D, proietta la sua ombra nello spazio circostante, dando così l’impressione di essere stato sottoposto all’irradiazione di una fonte di luce reale. Ad accentuare, nello spettatore, la sensazione di assoluto coinvolgimento emotivo contribuisce sicuramente la tecnica del video mapping. Tra i più famosi dipinti reinterpretati nel percorso museale di Van Gogh Shadow vi è una delle tele appartenenti alla serie dei “Girasoli”. Quello dei fiori è infatti un tema molto caro al pittore, attraverso il quale ha potuto compiere interessanti studi sulla luce e sui colori. Ma anche in altri capolavori riproposti nell’allestimento del Centro Commerciale Campania Van Gogh ha potuto perseguire in maniera proficua le sue ricerche.

Al paesaggio ed ai suoi protagonisti, sia naturali che antropici, sono dedicati dipinti divenuti famosi in tutto il mondo: a partire da “Barche da pesca sulla spiaggia di S. Marie de la Mer”, in cui le figure umane prendono vita insieme al continuo variare delle sfumature luminose, sino a giungere a “Veduta di S. Maries”, “Il ponte di Langlois” e “Sera. L’Orologio (dopo Millet)”. Alla sfera della tormentata interiorità (il pittore morì infatti suicida) si rifanno, invece, altre importanti opere, come una delle celebri rappresentazioni della sua stanza di Arles, un Autoritratto e la “Natura morta con tavolo da disegno, pipa, cipolle e cera”.

Opportunità di alternanza scuola-lavoro

Tra le sue iniziative collaterali, Van Gogh Shadow offrirà ai ragazzi del liceo artistico di San Leucio l’opportunità di vivere un’esperienza di alternanza scuola –lavoro, durante la quale potranno comprendere con una serie di attività l’importanza delle nuove tecnologie nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 20 sino al prossimo 24 febbraio.

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.