Vantaggi e scenari del modello SaaS del cloud computing

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modello SaaS del cloud computing

Dopo aver trattato il primo dei tre modelli che il servizio di cloud computing offre, l’IaaS (Infrastrutture as a Service), l’attenzione ora si sposta sul secondo: il SaaS (Software as a Service). Questo modello viene usato molto frequentemente e non soltanto dalle aziende, o comunque a grandi livelli, ma da tutti gli utenti che utilizzano un computer.

Infatti, il SaaS non è nient’altro che una forma del cloud computing attraverso il quale è possibile, grazie anche ad una connessione internet, accedere a determinate applicazioni in cloud; una di queste, la più comune e utilizzata dagli utenti, è la posta elettronica che rientra a pieno nella categoria di quelle App che sono utilizzate grazie al “software come servizio” (Software as a Service).

Un po’ come il modello Iaas, anche quello SaaS comporta, per chi lo sceglie, dei costi relativi soltanto al consumo che se ne fa; inoltre le aziende potranno, utilizzando il software come servizio, ottenere un’organizzazione rapida e produttiva utilizzando applicazioni con costi veramente bassi (nella fase di start up, che spesso è quella che rappresenta un punto critico per le imprese).

All’interno dell’organizzazione, poi, si può noleggiare un’applicazione (altra opzione che permette di non sostenere costi troppo elevati) e tutti gli utenti, che hanno rapporti con quell’azienda, potranno connettersi all’App noleggiata utilizzando Internet (con i web browser). Non potrà mancare, inoltre, il provider dei servizi, in quanto software e dati delle app sono tutti nei data center del provider stesso, che si occuperà della sicurezza delle applicazioni e dei dati.

Naturalmente la scelta di prediligere un modello, anziché un altro, è dettata prevalentemente dalle attività che quell’impresa svolge, ma questa non disdegnerà certo di valutare anche i vantaggi che i vari modelli offrono; per quanto riguarda quello che si sta analizzando nel dettaglio, il Software as a Service ed i cui benefici sono fondamentalmente cinque:

  1. Uso di software client gratuito: questo primo vantaggio si presenta per la sua comodità sia per le aziende sia per i clienti in quanto, per le prime, non servirà acquistare software particolari per il proprio bacino d’utenza mentre, per i secondi, non sarà necessario installare alcun software per accedere alle applicazioni;
  2. Accesso ai dati delle applicazioni da qualsiasi luogo: gli utenti delle aziende potranno ottenere qualunque genere d’informazioni, per i dati che sono stati inseriti nel cloud, usando semplicemente un dispositivo fisso o mobile (connesso ad internet). Inoltre c’è il vantaggio che i dati archiviati nel cloud sono recuperabili anche qualora il pc dell’utente dovesse perderli;
  3. Accesso ad applicazioni sofisticate: l’accessibilità e la comodità sono sicuramente due fattori sui quali si basa il SaaS; infatti, le App, anche quelle più complesse (vedi CRM e ERP), potranno essere utilizzate dalle organizzazioni senza dover acquistare nessun genere di software (soprattutto per quelle che hanno difficoltà a reperire risorse per gli acquisti);
  4. Semplice mobilità della forza lavoro: anche la semplicità rientra tra gli elementi base del SaaS del cloud computing; gli utenti, non a caso, potranno accedere alle applicazioni generiche (e quelle SaaS) da ogni dispositivo connesso ad internet grazie al lavoro dei provider che hanno sviluppato l’accesso alle App. Importante, sarà, comunque, la scelta del provider che garantirà la sicurezza dei dati trattati;
  5. Pagamento solo per le risorse usate: ultimo vantaggio del modello Software as a Service è quello economico; le aziende, infatti, pagheranno soltanto per la scalabilità verticale offerta sulla base di quanto utilizzo ne sarà fatto.

Quando le aziende scelgono il software come servizio

Come detto in precedenza, il SaaS è una parte del servizio cloud utilizzata anche da utenti comuni; la posta elettronica (come Hotmail, Outlook, Yahoo! Mail) è, infatti, parte integrante di questo modello e consiste nell’accedere, tramite un Web browser, al proprio account in qualunque momento e da qualunque dispositivo (fisso o mobile che sia), grazie alla rete di provider all’interno della quale è presente il software della posta elettronica.

Ma, ovviamente, il SaaS è utilizzato anche (e forse soprattutto) dalle aziende; queste tendono a noleggiare le applicazioni (per ragioni economiche) ed utilizzarle all’interno della propria organizzazione per migliorare la produttività. Tra i vari usi, oltre a quello della posta elettronica, ci sono la gestione dei documenti, la collaborazione e l’uso del calendario.

Non mancano le applicazioni sofisticate, accennate precedentemente, come CRM (Customer Relationship Management) o ERP (Entreprise Resource Planning) che vengono noleggiate in modo tale da dover sostenere solo costi limitati all’utilizzo. Insomma si può dire che il Software as a Service è un’altra opzione disponibile, per le aziende che fanno uso del servizio cloud computing, che presenta molti vantaggi e garantisce massima sicurezza per permettere uno svolgimento delle attività a basso costo e senza intaccare il rendimento finale.