Var Europa League
VAR - Video Assistant Referee
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La tecnologia nel mondo del calcio è ormai fondamentale, senza il Var si commettono gravi errori, come quello successo ieri sera in Europa League

Molto spesso abbiamo discusso sull’importanza del Var nel mondo del calcio e sulle polemiche sulla sua introduzione. Nonostante alcuni problemi, il sistema sta funzionando bene e, ormai, non ne possiamo più fare a meno. Il Var si utilizza ormai in diversi campionati e competizioni, ma non dappertutto. L’abbiamo visto ieri nella partita di Europa League (dove il Var per il momento non si usa) tra Roma e Borussia Mönchengladbach, dove la squadra tedesca ha raggiunto il pareggio grazie a un rigore inesistente.

Senza il Var si torna indietro

Per far accettare il Var dai tifosi e dagli addetti ai lavori c’è voluto un po’ di tempo. Dopo, però, i primi risultati positivi, dove gli errori arbitrali si sono ridotti, ci sembra difficile tornare indietro. Proprio ieri ne abbiamo avuto una grande dimostrazione. In Europa League, dove il Var arriverà solo ai sedicesimi, un errore clamoroso della terna arbitrale è costata la vittoria alla Roma. In pieno recupero il difensore giallorosso Smalling colpisce la palla in pieno viso, l’arbitro, per una svista, vede il tocco di mano e assegna il rigore ai tedeschi. Se ci fosse stato il Video Assistant Referee, la squadra della capitale avrebbe fatto un passo fondamentale per la qualificazione alla fase successiva.

Una dimostrazione che la tecnologia non è un nemico dello sport e dello spettacolo, ma anzi aiuta il calcio a essere più pulito e giusto.