Varys
Varys, uno dei protagonisti più controversi di Game of Thrones. Foto da ign.com
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Varys è un personaggio della saga letteraria fantasy “Cronache del ghiaccio e del fuoco” che abbiamo imparato a conoscere grazie alla serie Game of Thrones

Manca davvero pochissimo alla fine di Game of Thrones e visto anche quanto accaduto nell’ultima puntata, non possiamo non parlare di uno dei personaggi più controversi: Varys.

Come fatto in precedenza con altri protagonisti del Trono di Spade, vedi Tyrion, Melisandre e Jorah Mormont, parleremo soprattutto di fatti poco noti o non trattati nella serie.

Varys: la sua storia prima di Game of Thrones

Varys nacque a Lys e visse, fin da bambino, come schiavo viaggiando con una compagnia di attori intorno alle diverse Città Libere, finché un giorno uno stregone nella città di Myr lo acquistò.

Lo stregone lo rese eunuco per effettuare un rituale magico e in seguito, non avendone più bisogno, lo abbandonò per strada per lasciarlo morire.

Nonostante ciò, Varys continuò la sua vita, ma con molte difficoltà: chiedeva l’elemosina, rubava e faceva qualsiasi cosa per sopravvivere.

Finché non scoprì che la cosa più importante nella vita delle persone sono le informazioni e in particolare quelle rubate, quelle prese di nascosto che erano spesso un bene molto più prezioso di qualsiasi oggetto.

Diventò un maestro dello spionaggio, un trafficante di informazioni e fondò anche un gruppo di spie che chiamò i suoi “uccellini”.

La sua influenza e la sua reputazione divennero così grandi che alla fine si ritrovò come membro del Concilio Ristretto nei Sette Regni e divenne uno dei principali consiglieri di Aerys II Targaryen che non si fidava più di sua moglie Rhaella, di suo figlio Rhaegar o della Mano del Re (Primo Cavaliere) Tywin Lannister.

Fu denominato il “Ragno Tessitore” per la sua fitta rete di informatori e per l’abilità di manipolare a suo piacimento le informazioni.

Varys
Varys e Tyrion in una scena di Game of Thrones

Varys: quali sono i suoi obiettivi?

Varys non nasconde le sue origini e sono proprio quelle a motivarlo.

Nonostante la sua spietatezza e abilità nella politica, non cerca il potere per i suoi scopi personali, ma per il bene della gente comune.

La sua lealtà dipende, quindi, da quanto un monarca sia benefico per i sudditi; nella stagione 7 ha commentato bruscamente a Daenerys che “l’incompetenza non dovrebbe essere premiata con cieca lealtà”. Indicando che, ai suoi occhi, né suo padre né Robert Baratheon meritavano i suoi servizi perché erano dei poveri governanti.

Questo lato di Varys lo rivedremo anche nell’ultima stagione di Game of Thrones quando mette in dubbio le capacità di Daenerys promuovendo, invece, un uomo più pacifico e diplomatico come Jon Snow, o meglio Aegon Targaryen.

Un Signore senza titoli

Varys è il Maestro dei Sussurri del Concilio Ristretto del re ed è posto quindi in una posizione che normalmente viene riservata ai nobili signori. Infatti, non possiede né titoli nobiliari né castelli, ma nonostante ciò riesce ad ottenere una posizione tale che molti lo temono.

Una frase che rispecchia il suo modo di essere lo troviamo nel “Il Trono di Spade – II. Il Grande Inverno” di George R.R. Martin:

“Il signore dei sussurri dev’essere scaltro, ossequioso e senza scrupoli. Un informatore coraggioso è inutile quanto un cavaliere vigliacco.”

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.