Nokia 3310 (pixabay)
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Potrebbe essere capitato a tutti d’aver conservato, per ricordo, uno dei suoi vecchi cellulari o, semplicemente, averli messi lì, in un cassetto dello sgabuzzino, per dimenticanza. Attenzione, perché potrebbero valere una fortuna; vediamo insieme i modelli da collezione

Abbiamo tutti, da qualche parte in casa,  un posto dove conserviamo qualunque cosa. Bigliettini, disegni, diari, videocassette, vecchie foto e, per gli appassionati, anche vecchi cellulari.

Al giorno d’oggi, soprattutto i più giovani, non hanno idea o hanno solo un vago ricordo dei vecchi telefoni cellulari. Ormai siamo nell’epoca dell’Iphone Xr, Xs e modelli simili. Telefoni dal valore commerciale di 1.000/1.500 euro; ma voi lo sapete che potete vendere, allo stesso prezzo, un telefono che non usate più e che avete messo lì, in quel cassetto delle cose vecchie nello sgabuzzino?

Telefono anni ’90

È dagli anni ’90 che nasce l’esigenza di un telefono portatile; ricordiamo che quelli erano anche gli anni delle cabine telefoniche, dei telefoni a rotella con il filo lungo, che permetteva alle persone di potersi allontanare da chiunque volesse ascoltare la loro conversazione.

Per non parlare degli SMS che, all’epoca, avevano un pizzico di surrealismo assoluto. Era impensabile che un messaggio scritto su un dispositivo potesse arrivare ad un altro, senza che le persone interessante facessero un passo.

L’immagine qui di seguito è il prototipo del primo cellulare portatile in Italia, il Telecarcd. tramite quest’oggetto è possibile percepire il passaggio tra telefono fisso e telefono portatile, dove ancora c’è la presenza di un supporto, ma si ha comunque la possibilità di spostarsi da un posto all’altro senza essere vincolati da un filo.

Telecar-cd (fonte wikipedia)
Telecar-cd (fonte wikipedia)

Mobira Senator – Nokia

Un modello molto simile è stato reso noto dalla Nokia. Se qualcuno di voi ha uno di questi dispositivi nei propri ripostigli, sappiate che avete dell’oro tra le mani. Lanciato nell’ormai lontano 1987, il Mobira Senator, con i suoi 9 chili, vale ad oggi più di 100 dollari.

Nokia_Mobira Senator_(right) (wikipedia)
Nokia_Mobira Senator_(right) (wikipedia)

Motorola DynaTAC 8000x

DynaTAC8000X (wikipedia)
DynaTAC8000X (wikipedia)

Un modello che, al giorno d’oggi, darebbe nell’occhio e non poco, data la sua grandezza e la sua forma non proprio sottile. Immaginate quanto potrebbe essere “comodo” averlo nelle tasche dei pantaloni. Frutta non poco e si stima un mercato di compravendita da 1.000 euro per uno dei 300.000 modelli prodotti a partire dalla fine degli anni ’80.

Telefoni anni 2000

Nokia 3310

Nokia_3310_(wikipedia)
Nokia_3310_(wikipedia)

Il più famoso telefono portatile dei primi anni 2000 è in assoluto il Nokia 3310Indistruttibile, affidabile, con sfondo in bianco e nero e il famosissimo Snake. Questo eroe di altri tempi, in perfette condizioni, può valere fino a 130 euro. Il prezzo di mercato per un usato è di 30/40 euro.

Nokia 8810

Nokia 8810
Nokia 8810

Altro Nokia che potrebbe fruttarvi una piccola fortuna è l’8810. Il suo design compatto è ancor oggi molto apprezzato e c’è chi è disposto a pagare fino a 100 euro per poterlo avere nella propria collezione.

Ericsson T28

Ericsson_T28 (wikipedia)
Ericsson_T28 (wikipedia)

Telefono cellulare noto a tutti è l’Ericsson T28. Sportellino blu e display verde e nero. Il T28 è uno dei primi modelli con il sistema di scrittura T9. In buone condizioni può valere qualche centinaia di euro.

Motorola RazrV3

Motorola RAZR V3
Motorola RAZR V3

Uno dei telefoni Cellulari che ha riscosso maggior successo dopo i Nokia è il Motorola RazrV3. Uscito nel 2004, è stato uno dei primi telefoni con display a colori. Caratterizzato da una linea accattivante, tastiera dotata di retroilluminazione e una leggerezza rara in quegli anni, oggi può valere circa 150 euro.

Apple – Iphone 2G

Apple-iPhone-2G
Apple-iPhone-2G

Un modello, ormai, introvabile. Si tratta di uno dei primi smartphone di casa Apple. Altro che Iphone X, Xs e Xr. Qui ha un ruolo fondamentale lo stato di conservazione. Un esemplare in ottimo stato può essere venduto ad oltre 1.000 euro. Del resto, i prodotti della grande mela addentata sono uno status symbol della nostra società. I collezionisti faranno a gara per averne uno.