Bandiera del Venezuela
Bandiera del Venezuela
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Approfondimenti sul caso che sta scuotendo il Movimento 5 Stelle e il Venezuela 

In queste ultime ore la politica italiana è in pieno caos a causa delle rivelazioni fornite dal quotidiano conservatore spagnolo, ABC, sul M5S. Il partito italiano avrebbe, infatti, ricevuto finanziamenti illeciti da parte del Venezuela chavista. 

Il Venezuela e il Movimento 5 Stelle

Grazie al Ministero degli Affari Esteri del Venezuela, siamo nel 2010, il Movimento 5 Stelle nato appena l’anno prima avrebbe ricevuto un finanziamento di ben tre milioni e mezzo di euro. 

Il generoso appoggio sarebbe partito per volontà dell’allora Ministero degli Affari Esteri Nicolas Maduro (attualmente Capo di Stato della nazione sudamericana), il quale avrebbe fatto pervenire la somma al partito tramite il Consolato Venezuelano a Milano. I soldi sarebbero stati indirizzati a Gianroberto Casaleggio, fondatore del Movimento insieme a Beppe Grillo. 

L’intervento dei Servizi Segreti

Il giornale spagnolo sarebbe riuscito ad ottenere questo scoop dopo aver declassificato un file strettamente riservato della Direzione Generale di Intelligence Militare (DGIM), i servizi segreti venezuelani. 

A capo di questo servizio segreto, all’epoca, c’era Hugo Armando Carvajal Barrios (luglio 2004 – dicembre 2011), accusato dagli Stati Uniti d’America di essere un narcotrafficante e di aver venduto armi al gruppo terroristico colombiano delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia). 

Attualmente, risulta essere latitante dal novembre 2019. 

I 3,5 milioni di euro avrebbero passato i controlli doganali perché trasportati in valigia diplomatica, che per legge non può essere aperta dalle autorità locali. 

Da dove proverrebbe il denaro?

I fondi per questa operazione, sempre secondo ABC, proverrebbero dal Ministero del Podere Popolare per le Relazioni Interne, la Giustizia e la Pace, all’epoca guidata da Tareck Zaidan El Aissami Maddah (8 ottobre del 2008-13 ottobre del 2012). 

Anche quest’ultimo, guarda caso. è stato accusato di narcotraffico e riciclaggio di denaro sporco. 

Entrambe queste figure politiche venezuelane sono legate a Maduro. Un momento difficile, attualmente, sia per il Venezuela sia per il M5S. 

Vi terremo aggiornati per ulteriori aggiornamenti. 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.