Vesuvius 79 d.C al MAV di Ercolano l’eruzione del Vesuvio in 3D
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Eventi culturali in Campania e in Italia: Vesuvius 79 d.C, l’eruzione del Vesuvio 3D, al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, 18 maggio

Sabato 18 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (MAV), ospiterà l’evento “Vesuvius 79 d.C: l’eruzione raccontata da Plinio”. L’evento ritorna al MAV dopo essere già stato proposto con successo lo scorso ottobre. Questa settimana ci occuperemo di quest’evento, nell’ambito della rubrica “Eventi culturali in Campania e in Italia“.

Eventi culturali in Campania e in Italia: Vesuvius 79 d.C. al MAV

Si tratta di un’esperienza immersiva, basata sull’innovativa tecnologia i3D/multiD, che consente allo spettatore di rivivere quasi in prima persona tutte le fasi della catastrofica eruzione del Vesuvio, che distrusse completamente Pompei ed Ercolano. La proiezione avverrà in una sala circolare, su un gigantesco schermo di 26 metri di lunghezza, con un angolo di visione che sarà di ben 240 gradi, ben superiore a quello dell’occhio umano. La visione è, come detto, in 3 dimensioni: agli spettatori saranno pertanto distribuiti occhiali 3D. La piattaforma su cui saranno ospitati è di tipo mobile, e vibrerà per rendere l’effetto dei movimenti tellurici che accompagnarono l’eruzione.

MAV Ercolano

“Vesuvius 79 d.C: l’eruzione raccontata da Plinio” è un evento realizzato in collaborazione con Scabec, società inhouse della Regione Campania per la promozione e valorizzazione dei beni culturali regionali. La ricostruzione virtuale è basata sulle lettere che Plinio il Giovane, testimone oculare dell’eruzione, scrisse allo storico Tacito per descrivergli l’evento nel quale lo zio, Plinio il Vecchio, perse la vita. Il testo è stato parzialmente rivisitato e la sua lettura sarà affidata all’archeologo Gianmatteo Matullo.

Orari e prezzi

La proiezione avrà inizio alle ore 20.30; il prezzo del biglietto è di 8 euro ed include la visita al percorso museale, oltre alla visione dello spettacolo in 3D. Il Museo Archeologico Virtuale è ubicato a Ercolano, a pochi passi dagli scavi archeologici. Inaugurato nel 2008, rappresenta uno dei musei più importanti al mondo nel suo genere. Si tratta di una struttura disposta su tre livelli che offre una ricostruzione della vita delle città distrutte dall’eruzione del 79 d.C., puntando su installazioni tecnologiche sempre più avanzate. Il successo di quest’idea innovativa di esperienza museale che fonde storia, archeologia e tecnologia, ha ottenuto un eccezionale riscontro di pubblico, con 200000 visitatori solo nei primi due anni di attività.

L’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

L’eruzione del 79 d.C. è databile solo con una certa approssimazione: avvenne tra fine agosto e fine ottobre di quell’anno. Essa rappresenta il più importante fenomeno eruttivo del vulcano partenopeo in epoca storica e fu talmente violenta da modificare radicalmente lo stesso aspetto del Vesuvio. Le antiche città di Ercolano, Pompei, Stabiae e Oplontis furono completamente distrutte e seppellite sotto strati di materiale eruttivo. A distanza di secoli, nel corso del 1700, sono iniziate le operazioni di scavo che hanno riportato alla luce le antiche rovine.

La maggior parte degli abitanti delle antiche città, ignorando la natura vulcanica del Vesuvio, non si rese conto del pericolo e non fece in tempo a mettersi in salvo. La descrizione di Plinio il Giovane resta la testimonianza più importante dell’eruzione. Essa è stata utile anche per ricostruire tutte le fasi del fenomeno eruttivo, assieme all’analisi dei materiali piroclastici emessi dal vulcano.