Memorandum sulla via della Seta
Il presidente Xi Jinping è in Italia per la firma sul Memorandum
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Dopo le consuete visite di cortesia, il presidente Xi Jinping ha firmato il Memorandum riguardante la nuova via della Seta

Il presidente cinese Xi Jinping è in visita in Italia per la firma sul Memorandum di intesa tra Roma e Pechino sulla via della Seta.

L’accordo è giunto questa mattina a Villa Madama con le firme e la stretta di mano tra il presidente cinese e il premier italiano Giuseppe Conte.

La nuova via della Seta è un’iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese per il miglioramento dei suoi collegamenti commerciali, sia terrestri sia marittimi, con i paesi dell’Eurasia.

Lo scopo è quello di favorire i flussi di investimenti internazionali e gli sbocchi commerciali per le produzioni cinesi.

Che cosa stabilisce il Memorandum? Vediamo gli aspetti principali.

I contenuti del Memorandum

Con l’adesione al Memorandum of Understanding, l’Italia è il primo paese tra i membri del G7 a aderire alla via della Seta.

Tale Memorandum contiene diversi accordi che riguardano sia gli enti privati sia quelli istituzionali e in più darà avvio anche a delle innovative start up.

In totale dovrebbero essere ben 10 le intese commerciali che riguardano diversi settori:

  • collaborazione tra la Cassa Depositi e Prestiti e la Bank of China;
  • partenariato strategico tra Eni e la Bank of China;
  • collaborazione tecnologia tra Ansaldo Energia e China United Gas Turbine Technology
  • contratto per la fornitura di una turbina a gas;
  • accordi tra la Cassa Depositi e Prestiti e la Snam (società attiva nel trasporto, nello stoccaggio e rigassificazione del metano) con la Silk Road Fund cinese;
  • realizzazione di una piattaforma integrata di promozione dello stile di vita italiano in Cina.
  • intesa di collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale-porti di Trieste e Monfalcone e China Communications Construction Group;
  • cooperazione tra il Commissario straordinario per la ricostruzione di Genova, l’autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e China Communications Construction Group;
  • collaborazioni tra Intesa Sanpaolo e il Governo Popolare della città di Qingdao;
  • l’installazione di un complesso siderurgico integrato in Azerbaijan.

Non è finita qua, tra gli accordi c’è anche quello, già anticipato qualche giorno fa dal vicepremier Di Maio, dell’esportazione di agrumi freschi dall’Italia alla Cina.

Inoltre, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha dichiarato che l’accordo serve anche per eliminare le doppie imposizioni fiscali che potranno contribuire a incoraggiare gli investimenti transfrontalieri.

Anche la sanità è stata coinvolta in questi accordi: si prevede una notevole collaborazione che va dall’assistenza sanitaria fino al management sanitario.

Memorandum sulla via della Seta
Il premier Conte ha firmato questa mattina il Memorandum

I dubbi dell’Unione Europea e degli Stati Uniti

La firma del Memorandum da parte dell’Italia è stata accolta con un po’ di malumore da parte degli altri stati europei.

Il motivo di questo scetticismo è che questo accordo possa rompere un’azione comune dell’Unione Europea nei confronti della Cina e quindi indebolire il continente europeo a vantaggio del paese asiatico.

Inoltre, cosa molto importante, è che le aziende europee, al momento, sono tagliate fuori dai lavori in Cina che riguardano gli appalti pubblici.

Molto dura la reazione americana, ormai da diversi mesi ai ferri corti con il governo cinese.

La stampa americana accusa l’Italia di rendere vano il tentativo degli Stati Uniti di chiudere la guerra commerciale con la Cina e il tentativo di Trump di frenare l’espansione globale dei Cinesi.

Ricordiamo che lo scontro dei due governi ha visto coinvolti anche importanti aziende private, una su tutte in particolare: Huawei.