Vigilantes ucciso
Altri permessi al killer del vigilantes
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L’uomo che uccise il vigilantes Franco Della Corte, a Napoli, poco più di un anno fa, ha avuto in passato altri permessi tra cui uno per sostenere un provino con una società calcistica.

Nei giorni scorsi ha creato polemica il permesso premio per far festeggiare il compleanno al killer che uccise il vigilantes Franco Della Corte nel marzo del 2018. Le immagini dell’assassino che festeggiava sorridente hanno suscitato le ire e lo sdegno della moglie e della figlia dell’uomo ucciso, tanto da far intervenire il Ministro della Giustizia Bonafede che ha incaricato gli ispettori di fare piena luce sul caso.

Vigilantes ucciso: gli aggiornamenti sul caso

Dopo la polemica sul permesso per festeggiare il 18° compleanno, si è scoperto che il killer ha avuto in totale altri cinque permessi.  Uno dei quali per pranzare insieme alla famiglia e un altro, addirittura, per fare un provino per una società calcistica della provincia di Benevento. Anche questo dovranno chiarire gli ispettori inviati dal Ministro della Giustizia.

È possibile che un ragazzo che ha ucciso un uomo mentre stava svolgendo il proprio lavoro possa avere questi tipi di permesso? E se il provino avesse avuto esito positivo, cosa sarebbe successo? Il processo di riabilitazione di questo soggetto deve passare tramite altri strumenti. Inoltre, la famiglia del vigilantes ucciso accusa che lo sviluppo della rieducazione del ragazzo non sta dando i suoi frutti. Come hanno dichiarato in precedenza, l’assassino non sta dando segni di pentimento per quello che ha fatto.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.