Virus su WhatsApp
Virus su WhatsApp, a rischio milioni di utenti
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Nuovi problemi per WhatsApp, un nuovo virus rischia di infettare milioni di telefoni

WhatsApp è stata colpita da un virus che, per diverse settimane, ha consentito agli hacker di installare spyware sui cellulari per accedere ai contenuti interni.

La notizia si è diffusa nella giornata di ieri, ma è un problema che è presente da diverso tempo.

Una nuova falla di sicurezza per una società di proprietà di Facebook che, ultimamente, di complicazioni del genere ne sta avendo parecchie. Pensiamo, infatti, anche ai problemi di privacy collegati alle società di Zuckerberg.

Virus su WhatsApp: ma di cosa si tratta?

WhatsApp ha scoperto, all’inizio di maggio, che gli hacker sono stati in grado di installare software di sorveglianza su iPhone e Android facendo semplicemente squillare il telefono. Infatti, sembra, che per ricevere il virus non fosse indispensabile rispondere al cellulare.

Non si sa ancora stimare il numero preciso di smartphone infettati e secondo un’indiscrezione del Financial Times questo spyware sarebbe stato creato da una società privata israeliana: NSO Group e non si sa ancora come gli hacker ne siano venuti in possesso.

Questa azienda produce prodotti per le agenzie di intelligence sia Medio Orientali sia occidentali.

Ma che cos’è uno spyware? È un tipo di software che raccoglie informazioni riguardanti l’attività online di un utente (siti visitati, acquisti eseguiti in rete, ecc.) senza il suo consenso, trasmettendole tramite Internet ad un’organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, solitamente attraverso l’invio di pubblicità mirata.

In altri casi hanno altre funzionalità: la modifica della pagina iniziale del browser o dirigere l’utente su falsi siti per il commercio elettronico.

Virus su WhatsApp: le dichiarazioni della società

WhatsApp sta lavorando per risolvere il problema e ha invitato i suoi utenti ad aggiornare l’applicazione all’ultima versione rilasciata lunedì.

In una nota la società ha specificato che: “Questo attacco ha tutti i tratti distintivi di un’azienda privata nota per collaborare con i governi nella fornitura di spyware. Abbiamo informato una serie di organizzazioni per i diritti umani per condividere le informazioni che possediamo e collaborare con loro per informare la società civile”.

Inoltre, WhatsApp ha posto, la settimana scorsa, la questione anche al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

Virus su WhatsApp
Gli spyware sui cellulari permettono di accedere ai contenuti interni

Una lunga lista di problemi

La società di Zuckerberg negli ultimi mesi ha dovuto fronteggiare numerosi problemi.

WhatsApp, Facebook e Instagram hanno incontrate le seguenti difficoltà:

E ora c’è questo grosso problema che riguarda una funzionalità specifica dell’applicazione: le chiamate vocali. Un virus, quindi, che potrebbe aver colpito milioni di utenti anche se, come già detto, la società non è ancora in grado di fornire dettagli su questo punto.

 

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.