Visitare la stazione spaziale? Ora è possibile grazie a Google Maps
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Una passeggiata nella stazione spaziale anche senza essere astronauti

Utilizzando Street View, il motore di ricerca collegata a Google Maps, è possibile portare  gli utenti all’interno della Crew Dragon ISS. Inoltre, è anche possibilesfruttare un simulatore per sperimentarele manovre di attracco.

La curiosità dell’essere umano

Il 30 maggio 2020, è stato lanciato nello spazio Endeavour da parte di SpaceX e NASA. Questo importante evento ha tenuto migliaia di persona incollate allo schermo per assistere a questo avvenimento. A distanza di decenni dallo sbarco sulla Luna, la curiosità per lo spazio continua ad affascinare l’essere umano. Per poter venire incontro ai più curiosi, Google ha pensato dimostrare l’ISS (International Space Station) mediante un tour virtuale sfruttando la piattaforma Maps!

Crew Dragon

A distanza di due settimane dal lancio della navetta Crew Dragon della SpaceX, ribattezzata Endeavour durante la missione, possiamo affermare che il lancio è stato un successo planetario. La missione ha riportato sulla ISS un equipaggio lanciato dal suolo statunitense con una navetta di nuova generazione, che è anche riutilizzabile.

Creata con la collaborazione di cinque diverse agenzie spaziali, l’ISS compie circa 15,5 orbite al giorno ed è un laboratorio modulare che viaggia a una velocità di circa 27.600 chilometri all’ora nell’orbita bassa del nostro pianeta.

Da casa vostra allo spazio in poco tempo, grazie a Google!

A causa di uno spazio molto limitato, la ISS, nata grazie alla coordinazione di NASA, ESA, Roscosmos, CSA e Jaxa, può permettere la convivenza di un massimo di sei persone.Nell’attesa di poter visitare effettivamente lo spazio, ora è possibile effettuare una “visita virtualeguidata” attraverso la funzione streetview di Google Maps. Questa possibilità inedita è a tutti gli effetti un dolcetto per appassionare ulteriormente tutti noi all’ignoto che sta oltre il cielo, tra stelle e nuovi pianeti. A differenza degli astronauti, che per raggiungere la ISS devono essere lanciati in orbita, agli utenti del web basterà un semplice click per essere trasportati all’interno dei vari moduli della stazione orbitante. Inoltre, così facendo, la Stazione potrà ospitare un numero indefinito di individui, anche se solo virtualmente.

Un tour nello spazio

Grazie a Maps, è possibile galleggiare nell’ISS sia via smartphone sia via PC, o comunque attraverso i vostri dispositivi. Accedendo al tour virtuale da un dispositivo mobile è possibile sfruttarne i sensori di movimento per esplorare a 360 gradi l’interno della stazione. Da desktop basta andare su dei punti chiave d’interesse per interagire con il tour. Cliccando poi su determinati punti di interesse, è possibile accedere a note aggiuntive che spiegano cosa stiamo osservando. Insomma, sarà possibile navigare tra palloni da basket, bandiere e computer sospesi. In questo modo, chiunque ora potrà sentirsi astronauta per un momento senza staccare i piedi dal suolo.

Gli astronauti

Anche se solo in maniera virtuale, Google fa rivivere l’esperienza provata in prima persona anche da astronauti italiani come Samantha Cristoforetti, Paolo Nespoli e Luca Parmitano e da tutti gli altri che hanno soggiornato, o soggiornano tutt’ora, sulla ISS. Per avere un’esperienza completa, prima di eseguire il tour, è possibile eseguire un attracco alla Stazione Spaziale Internazionale sfruttando il simulatore delle manovre di docking usato dalla SpaceX a bordo della sua navetta. Una volta parcheggiata correttamente la navetta, si potrà salire a bordo della ISS, il tutto virtualmente.