adv

La sicurezza si paga, e la maggior parte delle reti VPN veloci e illimitate sono a pagamento. Chiarito questo primo concetto, nulla ci vieta di cercare delle valide alternative gratuite o di decidere di investire in una VPN a pagamento se quello che stiamo cercando è la salvaguardia della nostra Privacy. Ma perché dovremmo voler utilizzare una VPN?

Nell’ultimo periodo le variazioni della Normativa Europea per la privacy hanno portato molte persone a interessarsi al tema della sicurezza informatica. È Innegabile che a scopo di marketing molte delle nostre informazioni siano utilizzate per fornirci pubblicità più pertinenti.

La paura che dati sensibili e privati possano passare fra le mani di perfetti sconosciuti è più che lecita, poiché non si può fare molto per evitarlo. Anche solo navigare su internet, senza iscrizioni a vari siti o social e senza accettare termini di contratto senza leggerlo, permette ai provider di visualizzare ogni nostra ricerca, associandola al nostro IP.

Come possiamo fare per tutelare le nostre informazioni e evitare di navigare completamente indifesi tra le nostre pagine Web preferite? In nostro aiuto arrivano le reti VPN, utilizzate già ampiamente in giro per il mondo.

Cos’è una VPN?

Per comprendere facilmente cos’è una VPN basta immaginare la navigazione in Internet come un dialogo, fatto di domande e risposte. La nostra domanda a un sito internet riceve come risposta la visualizzazione del sito stesso. Discutendo, però, l’ascoltatore può ricavare informazioni preziose di chi siamo.

Quasi allo stesso modo, rispondendo alla nostra richiesta con l’accesso a una pagina web, il provider di un sito può vedere chi siamo, il nostro IP, da dove stiamo navigando e con quale dispositivo. Qui entra in gioco una VPN.

Utilizzare quest’ultima consente di avere un tramite fra i comunicatori, che nasconda le nostre informazioni e ci permetta di mantenere l’anonimato, nonché di preservare i nostri dati sensibili. Un servizio che permetta una connessione rapida e in completo anonimato, però, ha sempre un costo. Il più delle volte le VPN sono pagate tramite abbonamento mensile, e hanno prezzi variabili da circa 5 euro fino ad arrivare a svariate decine.

Per chi comprende il funzionamento del TOR Browser, potrebbe sembrare molto simile a una moltitudine di VPN in successione, per quanto la velocità offerta dalla prima tipologia di connessione sia decisamente inferiore.

Quali sono le migliori reti VPN?

Avendo testato molti fornitori di VPN, ho stilato una classifica personale delle migliori reti VPN in circolazione, includendone alcune gratuite e altre a pagamento. La classifica è stilata in ordine casuale e le VPN proposte sono equiparabili.

VPN #1: ExpressVPN

Probabilmente una delle reti VPN più famose al momento su internet, per ovvie ragioni. ExpressVPN garantisce più di 2000 Server diversi in 148 città per garantire una connessione veloce ovunque ci si trovi. Il servizio offre inoltre il diritto di rimborso entro 30 giorni qualora non si fosse soddisfatti dell’acquisto.

Il servizio di assistenza è ottimo, e la VPN funziona alla grande, senza vistosi rallentamenti. Il rimborso è possibile su ogni piano acquistato, e permette di provare gratuitamente la VPN qualora non si dovesse essere completamente sicuri di averne bisogno.

Il prezzo per utilizzare ExpressVPN è di 11 euro circa per un mese di utilizzo, ma acquistando più mesi di VPN in un’unica soluzione si avrà diritto a uno sconto. Precisamente i pacchetti disponibili sono:

1 mese: 12,95 $ al mese

6 mesi: 9,99 $ al mese

12 mesi: 6,67 $ al mese

Non vi sono limiti di larghezza di banda con nessuno dei tre piani acquistabili.

VPN #2: VPNhub

Se il nome non vi è nuovo e vi ricorda qualcosa, fate una breve ricerca su internet per scoprire che potreste avere dei leciti dubbi. Tralasciando chi siano i gestori della rete VPN, non si può invece ignorare la sua caratteristica principale: è completamente gratuita.

L’applicazione di VPNhub è scaricabile dal sito ufficiale e permette di utilizzare senza limiti la rete VPN su smartphone Android e iOS. Per utilizzare l’app su MacOS e Windows sarà invece necessario acquistare l’opzione premium su un dispositivo iOS o Android e loggarsi da PC con le stesse credenziali.

Segnaliamo che anche su smartphone è possibile sottoscrivere un abbonamento premium per rimuovere le pubblicità che vedreste altrimenti durante la navigazione. Purtroppo non vi è alcun errore di battitura, utilizzare VPNhub nella sua versione gratuita vi obbliga a vedere alcune pubblicità durante la navigazione.

Non vi sono però limiti di larghezza di banda o di MegaByte utilizzabili al giorno o al mese, e la visualizzazione di qualche pubblicità per mantenere attivo il servizio gratuito potrebbe essere un giusto prezzo da pagare rispetto alle vostre esigenze.

VPN #3: TunnelBear

Non nascondo che questa terza opzione sia quella graficamente più piacevole e divertente nelle sue illustrazioni. Simpaticamente difesi da un orso, potremo navigare in completo anonimato sfruttando l’opzione gratuita o abbonandoci a un piano premium.

I prezzi sono in linea con i competitor e le prestazioni sono decisamente soddisfacenti, permettendo una connessione rapida e sicura. I tre abbonamenti disponibili sono:

Little – Limite di 500 MB al mese di navigazione internet, sommando Upload e Download – Prezzo: gratuito.

Giant – Nessun limite di navigazione internet mensile – Prezzo: 9,99 $ al mese, con pagamento mensile.

Grizzly – Nessun limite di navigazione internet mensile – Prezzo: 5,00 $ al mese, con pagamento annuale.

L’applicazione è disponibile su iOS, Android, MacOS e Windows. Vi è un ulteriore possibilità per chi volesse evitare download o ulteriori app navigando da computer: su Google Chrome e Opera, TunnelBear è installabile come estensione.

Il pregio di quest’ultima possibilità sta nell’essere leggera (solo pochi KB di peso effettivo) e discreta, rendendo anonimi solo i dati scambiati con i server durante la navigazione internet su browser. L’unico neo di TunnelBear sta nel numero di Server utilizzati, che si attesta a poco più di 20.

Connettendosi a un server lontano, c’è a possibilità che la propria connessione internet rallenti abbastanza. Se volete scoprire come ottimizzare al meglio la vostra connessione per prepararvi a utilizzare VPN più o meno vicine, vi invito a leggere un precedente articolo uscito sul sito a riguardo.