Whatsapp e Snapchat: mors tua vita mea
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Dopo l’introduzione degli “status” alcune funzioni di WhatsApp potrebbero far dimenticare totalmente l’app del “fantasmino”

Mors tua vita mea, così recita la nota locuzione latina che letteralmente significa: “la tua morte (è) la mia vita”; e in un certo senso è ciò di cui potrebbe beneficiare l’app di messaggistica istantanea, ai danni di Snapchat.
Dalle storie su Instagram e Facebook, agli “status” di WhatsApp: tutte le app di proprietà di Mark Zuckerberg ormai garantiscono queste funzioni che, a proprio tempo, resero Snapchat molto popolare in tutto il mondo.
Attualmente gli stati di WhatsApp sono utilizzati da 450 milioni di utenti al giorno, mentre quelli di Snapchat da “appena” 188 milioni.
La “crisi” dell’applicazione, fondata da Evan Spiegel, vede conferme anche nel crollo del proprio titolo azionario: da 27 ora viene venduto a 6,5 dollari al giorno.

L’unica speranza

Nonostante stia passando uno dei periodi più bui della sua storia Snapchat offre ancora una funzione che lo rende “unico” rispetto ad altri social network: i messaggitemporanei“, eliminabili automaticamente dopo essere stati aperti e visualizzati.
Al momento è l’unica funzione che differenzia tale applicazione dalle altre, ciò rappresenta un’ultima “speranza”.

L’obiettivo di Zuckerberg

Come ha fatto con Facebook e Instagram Zuckerberg potrebbe decidere di “annientare” totalmente ogni app parallela.
Con tutta probabilità l’unico modo per farlo dovrebbe prevedere l’introduzione dei messaggi temporanei anche su WhatsApp, come consigliano in rete: “Fino a oggi, WhatsApp ha consentito soltanto di inviare messaggi, foto e video permanenti. C’è la possibilità di cancellare un messaggio di testo, ma funziona solo entro un’ora dalla spedizione. Siamo ancora molto distanti dalla temporaneità di Snapchat; in cui i messaggi svaniscono non appena chiusa la chat“.
Con questa funzione WhatsApp potrebbe avere l’egemonia totale nel settore, gli utenti avrebbero la possibilità di decidere il tempo di “autodistruzione” dei propri messaggi (magari dopo ore, o dopo un giorno), oppure di decidere in anticipo la durata di permanenza dei messaggi in specifiche chat.

Le reazioni

Evan Spiegel sarebbe intenzionato a combattere l’applicazione di Zuckerberg provando ad implementare nuovi aggiornamenti nelle chat di Snapchat.
Questa mossa può davvero rendere l’app competitiva come un tempo?
WhatsApp introdurrà le funzioni sopracitate?
Solo il tempo ci darà la risposta.
E voi quale applicazione preferite? Fatecelo sapere nei commenti sulla nostra pagina Facebook.