La quasi impossibilità di utilizzo delle chat di gruppo hanno causato non pochi problemi agli utenti, che, scontenti, hanno subito fatto reclamo a chi di dovere. Fortunatamente, il problema è stato tempestivamente risolto a poche ore dal rilascio dell’aggiornamento.
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Disagi di gruppo per gli utenti del più diffuso software di comunicazione via app.

La quasi impossibilità di utilizzo delle chat di gruppo hanno causato non pochi problemi agli utenti, che, scontenti, hanno subito fatto reclamo a chi di dovere. Fortunatamente, il problema è stato tempestivamente risolto a poche ore dal rilascio dell’aggiornamento.

L’accaduto

Poche ore fa alcuni utenti hanno riscontrato problemi con le chat di gruppo di WhatsApp. È stato dato l’allarme a causa della scoperta di una nuova vulnerabilità di WhatsApp: l’utilizzo delle chat di gruppo era la causa di un crash (chiusura involontaria) dell’applicazione. Anche un solo messaggio nella conversazione collettiva era motivo di chiusura. A darne annuncio sono stati alcuni utenti che dopo l’ultimo aggiornamento licenziato hanno riscontrato l’errore, che è stato poi confermato dai ricercatori di Check Point Software Technologies Ltd, principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale.

Disagi nelle chat

Ovviamente, nulla di grave o irrisolvibile, semplicemente, per qualche ora le chat dei genitori degli studenti o quelli di famiglia erano inutilizzabili perché un semplice “buongiornissimo” avrebbe potrebbe far crollare tutto. Fortunatamente, il problema dell’applicazione usata da oltre un miliardo e mezzo di utenti è stato risolto, anche se il problema che si è venuto a creare non è affatto da sottovalutare e da prendere alla leggera.

In molti casi, infatti, il crash ha causato un errore che non si è potuto correggere semplicemente riaprendo l’applicazione, ma è stato necessario disinstallare e installare nuovamente il software.  Non solo, perché sembra che anche il ripristino sarebbe compromesso, dunque sarebbe stato impossibile rientrare nella chat di gruppo, causando la perdita di tutta la cronologia.

Nelle mani sbagliate…

Della situazione, se ne sarebbe potuto approfittare qualche utente malintenzionato andando a creare una sorta di loop sfruttando la vulnerabilità per continuare a mandare in crash l’applicazione. Infatti, al cybercriminale entrato nel gruppo WhatsApp, sarebbe bastato l’invio di uno speciale messaggio modificato con codice malevolo attraverso la piattaforma online WhatsApp Web oppure utilizzando uno strumento di debug del browser Web.

Come funziona il bug

Il risultato del crash scoperto dal team di Check Point colpisce tutti i membri del gruppo, continuando a mandare in tilt l’applicazione con l’impossibilità di rientrare. Il bug si insinua nelle comunicazioni tra WhatsApp e WhatsApp Web accedendo e manipolando il parametro partecipante, che contiene informazioni come il numero di telefono a scopo identificativo.

Check Point Research ha già comunicato a WhatsApp il bug in occasione del programma di bounty bug lo scorso 28 agosto col risultato che le correzioni sono state incluse nella versione 2.19.58 distribuita lo scorso settembre, che peraltro ha messo finalmente un blocco all’aggiunta indiscriminata di utenti a gruppi indesiderati.

Un piccolo Tip salva-App

Ovviamente il principale consiglio che si può dare, in generale, per evitare problemi, è quello di mantenere l’applicazione sempre aggiornata all’ultima versione disponibile sia per Android sia su iPhone per evitare qualsiasi problema.

Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.